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La domenica

La sicurezza priorità in mare e sulle strade

LUCA TRAINI
Coda di mezzi pesanti sulla strada
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Coda di mezzi pesanti sulla strada

Il fondo domenicale del direttore della Nuova Ferrara

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FERRARA. Un decesso in mare, il secondo della stagione ai lidi, e l’ennesima vittima delle strade ferraresi. Le due tragedie di ieri sollecitano una rinnovata attenzione e interventi concreti sul fronte della sicurezza, a largo spettro. Incrociano questioni che dovrebbero essere prioritarie, ma per rigidità amministrative e mancati investimenti finiscono per essere declassate e costantemente rinviate.


Il caso dei Tir raccontato ieri è paradigmatico. La norma stabilisce che i mezzi pesanti debbano essere sottoposti a revisione una volta l’anno, necessariamente nelle officine della Motorizzazione: i meccanici convenzionati a cui ci rivolgiamo per le auto non possono convalidare la sicurezza dei bisonti della strada, occorre andare dagli specialisti pubblici. A Ferrara la lista d’attesa mette i brividi, a chiedere oggi si rischia di avere appuntamento al 2020. Manca personale, una situazione cronica comune a mezza Italia, rattoppata a favore di padroncini e aziende di trasporto dalla norma che fa della semplice prenotazione un lasciapassare su scala nazionale. Piuttosto che intervenire sul servizio, come sarebbe doveroso, si dà via libera a Tir non revisionati. Con tutti i pericoli conseguenti.


Di Comacchio scrivevamo già lo scorso anno e la situazione non è cambiata: il Comune continua a lasciare le spiagge libere senza bagnini di salvataggio, limitandosi ad avvisare che chi si tuffa lo fa a proprio rischio e pericolo. Vigilare con personale addestrato, come fanno gli stabilimenti, costerebbe troppo, ripetono dal municipio, affidandosi ai cartelli. Capisco per i lunghi tratti a Sud di Spina e tra Volano e Nazioni, non dico alla foce del Logonovo dove la balneazione è vietata, ma personalmente continuo a ritenere che nelle limitate spiagge pubbliche di Estensi e Spina e nell’arenile di Porto Garibaldi il servizio di salvataggio debba essere una priorità. Quest’anno lo ha scritto anche la Capitaneria.
Buona domenica.

Luca Traini

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