Meloni e angurie al top Il caldo alza le quotazioni
I prezzi sono aumentati fino al 78 per cento rispetto all’estate precedente Le testimonianze dei produttori: le piogge di primavera non hanno fatto danni
Complice il grande caldo che attanaglia l’Italia e l’Europa, le quotazioni all’origine di angurie e meloni risultano in forte rialzo, con prezzi superiori al 2018 del 47, 6% per le angurie e fino al 78% per i meloni (Fonte Ismea). Lo afferma Confagricoltura Ferrara, che osserva come in Emilia Romagna siano 1.040 gli ettari destinati alla produzione di cocomeri con Ferrara che, con circa 550 ettari, detiene il primato assoluto in regione, seguita a distanza da Reggio Emilia (210 ha) e Modena (100 ha).
Campagna in ripresa
Mauro Finessi, componente della Sezione Orticola di Confagricoltura Ferrara con terreni a Jolanda di Savoia, parla di una campagna partita male, ma che poi è andata riprendendosi.
«Dopo una prima parte dell’anno connotata da siccità e un maggio piovoso, senza luce e particolarmente freddo, ora combattiamo con un caldo eccessivo e anomalo; come sappiamo l’estate, oltre ad aumentare il grado zuccherino dei frutti, con la sua calura porta con sé il desiderio di mangiare cocomeri e meloni. Per quanto riguarda il mercato, a oggi l’offerta non riesce a soddisfare la domanda, anche perché il grosso della raccolta arriverà solo a luglio, con i primi stacchi importanti. La pioggia esagerata di maggio ha di fatto solo ritardato la campagna, sofferenze si sono riscontrate in alcuni terreni bassi e con ristagno di acqua ma nel complesso, anche gli impianti un po ’sofferenti oggi tendono a normalizzarsi. Ormai gli studi hanno creato varietà resistenti e geneticamente più forti».
Cuoredolce è un marchio dell’Organizzazione di produttori “La Diamantina”, della Società Agricola Malavasi di Malavasi e Marchetti, con terreni nell’agro de La Diamantina, dove ha sede l’omonima OP. «l maltempo di tutto maggio ha senz’altro causato ritardi alla produzione, senza tuttavia creare ripercussioni significative sulla qualità – interviene Marco Malavasi – e soprattutto senza alcuna malattia funginea, che è ciò che a noi interessa. Seguiamo e controlliamo con cura ogni fase di produzione e lavorazione, dalla semina alla commercializzazione. La nostra produzione deriva da una continua ricerca e da una costante innovazione di prodotto e di processo, nel rispetto dell’ambiente che ci circonda e delle certificazioni più evolute».
Nuovo laboratorio
I soci Marchetti e Malavasi producono meloni e cocomeri in pieno campo e una parte in serra. «Abbiamo terminato il primo ciclo di raccolta che proseguirà fino a metà settembre per i cocomeri, e ai primi di ottobre per i meloni. Nella nostra sede produttiva è in funzione un nuovo laboratorio di quarta gamma per la lavorazione di angurie e meloni, che vengono preparati in esclusiva per un importante player della grande distribuzione, a fette e cubetti il melone e a cubetti l’anguria. Produciamo Anguria Senza Semi, e la Mini Anguria Cuoredolce, un concentrato di dolcezza e licopene, una sostanza killer dei radicali liberi, efficace nella prevenzione di gravi patologie croniche e degenerative. Cuoredolce ne contiene una quantità molto elevata, superiore alla media; noi lo certifichiamo grazie a un grande progetto di ricerca con Università di Ferrara». —
Andrea Tebaldi
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