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Eletti i presidenti delle commissioni Pasticcio tecnico su una votazione

Giovanna Corrieri
Eletti i presidenti delle commissioni Pasticcio tecnico su una votazione

Consiglio comunale con errori nella scelta dei candidati  Rinviata la nomina di chi deve presiedere la terza sezione

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Dopo la prima “sortita” nei giardini del Grattacielo il Consiglio comunale è tornato a riunirsi ieri nella consueta sala consiliare del Municipio, potendo così giovare di temperature meno bollenti ma alle prese, questa volta, con gli inconvenienti della tecnologia, con gli “strani” tasti da schiacciare per le votazioni, con microfoni che non funzionavano e con qualche dubbio su iter e procedura tradizionale. E più volte dai banchi della minoranza sono stati tirati fuori i “manuali” (Regolamento e Statuto) «che bisognerà studiare», è stata la considerazione di qualcuno.

Votazione sospesa

Massimiliano Guerzoni (Ferrara Cambia) è stato infatti vice presidente della Commissione consiliare di controllo per qualche secondo… Poi si è scoperto che non poteva essere votato in quanto non facente parte dell’apposita Commissione; lo stesso è successo al consigliere Francesco Traspadano Carità (Ferrara Cambia), la cui elezione come presidente della terza commissione consiliare è stata sospesa non essendo lui parte della rosa di possibili nomi. Ma venendo a mancare il presidente, anche Ilaria Baraldi (Pd), nel frattempo nominata vice, ha perso il suo incarico. Se ne riparlerà al prossimo consiglio comunale in agenda il prossimo 29 luglio.

DELIBERE

Ma il via ai lavori ieri l’hanno dato le due proposte di delibera degli assessori Nicola Lodi e Matteo Fornasini, filate via una più liscia dell’altra. A stimolare il dibattito ci ha pensato la richiesta di sospensione temporanea del nuovo regolamento di accesso alla Ztl in centro storico: «ho presentato questa sospensione dopo aver ascoltato le richieste delle associazioni di categoria – ha detto il vicesindaco Lodi – non vogliamo imporre nulla». Il consigliere Girolamo Calò (Pd) è subito intervenuto facendo notare irregolarità: «chiedo al presidente del consiglio di ritirare la delibera – ha esordito – perché la richiesta di sospensione dovrebbe passare prima dalla Commissione e poi arrivare in Consiglio Comunale».

A favore della sua proposta si sono dichiarati Tommaso Mantovani (M5s) e Dario Maresca, consigliere di Gente a Modo, («non si capisce l’urgenza di questa sospensione soprattutto in un Consiglio tecnico come questo») e naturalmente Aldo Modonesi (Pd), «non è la prassi». Anche il consigliere Francesco Colaiacovo (Pd) è intervenuto sulla questione: «è gravissimo che si violi il regolamento a colpi di maggioranza – ha detto – si viene così meno alle prerogative dell’aula e delle minoranze». Ma alla fine la delibera è stata approvata, così come l’emendamento del consigliere Ciriaco Minichiello (Lega), che ha messo qualche punto sulle i. Si è poi passati al secondo ordine del giorno con la delibera dell’assessore Fornasini (Fi) che definiva gli indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti del Comune presso Enti e Aziende: si prevede, fra le altre cose, che i nominati si presentino alla Commissione Controllo per la presentazione del proprio cv e dell’attività che svolgeranno, «e che ci siano report informativi alla Commissione sull’attività svolta – ha riferito l’assessore – le persone scelte avranno professionalità e competenze e il cv dovrà essere pubblicato sul sito istituzionale del Comune e dell’ente». La delibera ha raccolto il parere favorevole di tutta l’assemblea.

COMMISSioni

Approvate anche le cinque Commissioni consiliari, le loro competenze, la composizione numerica, i rispettivi membri e i presidenti e vice di ognuna (solo per la terza se ne riparlerà). Caterina Ferri (Pd) è la presidente della prima commissione («sono onorata e ringrazio per la fiducia»), Federico Soffritti (Fdi) il suo vice; per la seconda commissione è stata invece eletta presidente Diletta D’Andrea di Forza Italia («mi impegnerò soprattutto sulle politiche giovanili che la precedente amministrazione ha un po’trascurato»), mentre la vice presidenza è andata a Cristina Corazzati. Al consigliere Tommaso Mantovani la presidenza della commissione che si occuperà anche di salute e ambiente: le sue priorità sono infatti la dichiarazione dello stato di emergenza climatica e uno studio di fattibilità per il punto bianco in corso Giovecca; in sua assenza ci sarà la vice Deanna Marescotti. Quinta commissione alla Lega con Ciriaco Minichiello presidente: «mi metterò a disposizione per migliorare la situazione sportiva della città»; Davide Bertolasi (PD) sarà il suo vice.

SOLO IL PRESIDENTE

Costituita anche la Commissione Controllo per la gestione dei servizi pubblici locali e le partecipate societarie, che per il momento conta solo di un presidente, Francesco Colaiacovo: «mi impegnerò per una verifica puntuale di tutti i servizi erogati alla città».

Anche in questo caso per il vice si dovrà aspettare il prossimo Consiglio comunale. È stata poi approvata la delibera per la costituzione della Commissione per lo Statuto e il Regolamento del Consiglio, ed è stata eletta presidente Roberta Fusari (Azione Civica); il suo vice è invece il consigliere Giovanni Cavicchi (Lega). Lo stesso è stato eletto, insieme a Girolamo Calò, come componente della commissione per la formazione degli elenchi dei giudici popolari. —

Giovanna Corrieri

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