Sicurezza, più controlli e videosorveglianza
Più integrazione tra Regione, Prefetture e forze dell’ordine per prevenire i reati a maggiore impatto sociale e favorire l’integrazione. L’accordo è stato firmato ieri a Bologna da Regione e prefetture e avrà ricadute in tutte le città emiliano-romagnole. Per Ferrara era presente il prefetto Michele Campanaro.
L’accordo è ad ampio spettro e prevede più controlli attraverso lo scambio in tempo reale di informazioni tra le forze di polizia, grazie anche alla interconnessione con le sale operative della polizia locale, e aggiornamento professionale condiviso. Si andrà verso una maggiore integrazione dei sistemi di videosorveglianza, con la sperimentazione di piattaforme intelligenti capaci, ad esempio, di leggere le targhe interfacciandosi con le banche dati del Viminale, con un obiettivo in particolare: prevenire e contrastare i furti in appartamento, nelle imprese ed esercizi commerciali, e le rapine, reati sempre di più realizzati da soggetti in arrivo da fuori città. E poi i progetti di inclusione sociale, prevenzione ambientale e rigenerazione urbana, puntando alla riqualificazione di grandi complessi edilizi o di aree degradate e ad alto rischio.
Infine è prevista la programmazione e il monitoraggio congiunto sull’utilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata.
L’accordo ha una durata triennale ed è stato siglato nella sede del Palazzo del Governo, in piazza Roosevelt. A firmare l’intesa il prefetto Patrizia Impresa e il presidente Stefano Bonaccini. Un accordo che ha come oggetto l’individuazione dei progetti e delle modalità operative per la promozione della sicurezza che il ministero dell’Interno, con il sistema delle prefetture e la Regione Emilia-Romagna, si impegnano a realizzare in collaborazione con gli enti locali interessati. —
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