La Nuova Ferrara

Ferrara

i bilanci preventivi 2019 

Le priorità? Più chirurgia e meno attesa in ospedale

Gi.Ca.

Cresce l’utenza del Sant’Anna in arrivo dalla provincia Carradori: aumentare attività  per ernie e proctologia L’Asl: è emergenza anziani

3 MINUTI DI LETTURA





L’apertura della Conferenza socio-sanitaria, oltre alla elezione del nuovo vertice e alla presentazione dei bilanci delle due aziende sanitarie, che saranno discussi e votati il 23 luglio, ha “formalizzato” le regole per la validità delle votazioni. Con una interpretazione del regolamento comunicata dal direttore amministrativo dell’Asl, Stefano Carlini, l’assemblea ha preso nota del principio che in ogni seduta valida (presente, cioè, la maggioranza delle quote) l’approvazione di un atto sarà sancita solo dal conteggio di voti favorevoli e contrari, gli astenuti saranno ininfluenti.

L’azienda ospedaliera

Il bilancio preventivo del S. Anna 2019 è stato sintetizzato dal direttore generale Tiziano Carradori. La Regione avrà a disposizione un centinaio di milioni in più rispetto al 2018. L’ospedale potrà disporre di 67 milioni di contributo sui 264 milioni assegnati alle aziende ospedaliere dell’Emilia Romagna e gli obiettivi principali saranno la riduzione dei tempi di attesa dei ricoveri chirurgici programmati e al pronto soccorso. Quest’anno l’azienda dovrà sottoporsi di nuovo, inoltre, alla procedura di accreditamento. Sotto osservazione finirà ancora la possibile interferenza dell’attività libero-professionale con quella programmata. Il calo dell’attività chirurgica programmata dal 2012 al 2018, ha confermato Carradori, rappresenta in provincia «una criticità» (soprattutto ernie e proctologia) ma mentre l’azienda ospedaliera ha fatto registrare un +6% l’azienda territoriale ha marcato un calo del 34%. Rispetto al 2011, però (l’anno precedente l’apertura dell’ospedale di Cona), anche il Sant’Anna è arretrato da 11.396 dimissioni a 10.306 (2018). «Dal punto di vista della qualità - ha puntualizzato il dg - sono possibili miglioramenti nell’area respiratoria e nella chirurgia generale». Per l’attesa (6 ore, più 1 solo per i casi più problematici) al pronto soccorso l’obiettivo è superare il 90% di aderenza al risultato anche se, con oltre 90mila accessi l’anno (saliti da 75mila del 2012 ai 91mila del 2018) il traguardo si fa più complicato (a soffrire di più è il ps generale rispetto a quelli specialistici). In particolare perché l’Asl, come ha spiegato Carradori, ha fatto segnare, nello stesso periodo, un calo di accessi da 84mila a 67mila nei suoi ps. Il trend, cioè, è di uno spostamento di utenza dalla provincia verso il capoluogo.

In dettaglio sono cresciuti gli accessi dal distretto Sud Est (basso e medio ferrarese)con un +107% dal 2012 al 2018. In questi sei anni sono diminuiti i codici bianchi da 12.961 a 8.522, mentre la vera crescita si è registrata nei codici verdi (+11mila) e codici gialli (+10mila), il che fa supporre che l’apertura di un punto “codici bianchi” a Ferrara potrebbe agevolare qualche migliaio di utenti ma non risolverebbe il problema dell’intasamento del ps del S. Anna. Dal 2012 al 2018 sono scesi di ben 1.202 unità i ricoveri inviati dal S. Anna in casa di cura.

L’azienda territoriale

Una delle emergenze ferraresi è legata alla composizione demografica: «Ferrara ha un indice di vecchiaia della sua popolazione molto più alto di quello delle altre province della regione, inoltre ha perso 7.304 abitanti tra il 2014 e il 2018», ha rimarcato Stefano Carlini, direttore amministrativo Asl, e Nicoletta Natalini, direttore sanitario, ha aggiunto che gli ultrasettantacinquenni sono cresciuti dal 1995 al 2018 di 20mila unità. L’azienda territoriale nel 2019 avrà a disposizione circa 3.5 milioni in più. Tra i punti dolenti resta della sanità provinciale c’è la mobilità passiva (salita a 60.9 milioni da 60.1) verso le altre province e regioni e verso il privato accreditato (25 milioni, stabili, per case di cura dentro e fuori provincia) ma la mobilità attiva lievita dai 34 milioni del 2016 ai 39 del 2018. —

Gi.Ca.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google