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Bonaccini: è una giornata storica Una struttura viaria più moderna

Pareri positivi per lo sblocco di un intervento fermo da anni  Calvano: compattezza istituzionale, andare oltre le logiche di partito  

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I commenti

«È una giornata storica. Qui le opere le stiamo sbloccando una a una. La Cispadana è un’infrastruttura strategica, fortemente sollecitata dal mondo dell’imprenditoria, del lavoro e dalle istituzioni locali– afferma il presidente Bonaccini-. È necessaria per uno dei territori economicamente più avanzati della nostra regione, e quindi dell’Italia intera, oltre a contribuire a liberare le aree urbane e il nodo di Bologna dal traffico di attraversamento. Un’opera al servizio di un territorio che ha saputo risollevarsi dopo le profonde ferite inferte dal sisma del 2012 e che ospita uno dei più importanti distretti economici dell’Emilia-Romagna e del Paese, quello del biomedicale, oltre a un comparto agroalimentare di grande valenza e qualità. Siamo una delle regioni più attrattive e maggiormente vocata all’export d’Europa. L’Emilia-Romagna viene scelta da gruppi e imprese, italiane e straniere, che decidono di investire qui– conclude Bonaccini-, ma non intendiamo fermarci: vogliamo infatti creare le condizioni affinché vi sia una rete viaria e infrastrutturale moderna».

«Un investimento necessario– sottolinea Donini– per dare alla nostra Regione una grande opportunità di collegamento con i principali corridoi europei. Entro la fine del mandato approveremo il progetto definitivo adeguato alle prescrizioni della Valutazione di impatto ambientale e procederemo con la Conferenza dei servizi, in modo da assicurare la cantierabilità nel 2020».

«Per l’autostrada Cispadana– ribadisce Pattuzzi– abbiamo imboccato la strada giusta, agendo in tre direzioni: un maggiore apporto di risorse pubbliche e private e ottimizzazioni che rendono possibile la realizzazione di questo asse strategico per l’Emilia-Romagna».

«Le garanzie dei finanziamenti date da parte della nostra Regione e dalla Brennero - dichiara il consigliere regionale Paolo Calvano - e il cronoprogramma, tracciato da Arc, rappresentano simbolicamente la prima pietra dell’Autostrada Cispadana che potrà vedere, con l’avvio dei cantieri nel 2020, finalmente la luce. Ora serve grande compattezza istituzionale, andando oltre le bandiere di partito per un progetto comune». —

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