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LA REPLICA 

Cavallari (Clara): bollette, 15 milioni mai incassati

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La difesa d’ufficio di Clara Spa arriva dalla viva voce del suo presidente, Annibale Cavallari, che interviene nel corso della serata. Soprattutto sul versante caro bollette, che vede la tariffa a Bondeno gravare per 230 euro pro-capite, contro una media regionale di 160 euro. «È vero che sono tra le più care: la struttura dei costi del personale (410 dipendenti, ndr) non è la migliore, come i costi per la discarica di Molino Boschetti… Costi che vanno in bolletta. La fusione di Area e Cmv (erano aziende sottocapitalizzate) ha creato grosso scompiglio. I nostri conti sono in pareggio in altre zone, ma con un milione e mezzo in meno, rispetto ai ricavi, per l’Alto Ferrarese. La gestione finanziaria dell’azienda è disastrosa, con 15 milioni di bollette mai incassate. Purtroppo questi soldi vanno in perdita e finiscono in tariffa anche di chi non paga», sottolinea Cavallari, che riscuote un applauso da una parte della sala. «Per questo motivo abbiamo richiesto il deposito cauzionale. Questi 15 milioni dobbiamo recuperarli: con procedimenti o con tariffe». Inoltre «esiste un surplus di personale che suo malgrado non è riassorbito in maniera efficiente».

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