Comando Corti di Medoro «Nè ritardi, nè nuovi costi»
Nella struttura della Polizia armeria, celle, palestre. Ieri incontro coi sindacati. Stop alla biblioteca all’interno: «Ma la faremo nel quartiere»
L’ex Palazzo degli specchi, ciò che ne resta diventando Corti di Medoro, continua a dividere e far litigare. A distanza. Il nodo del contendere, ora, è la caserma di Polizia locale e la biblioteca che nei primi progetti doveva essere inserita nello stabile della caserma. E i due contendenti sono l’ex e l’attuale assessore alla sicurezza, rispettivamente Aldo Modonesi e Nicola Lodi: il primo che tuona, lanciando una petizione “Vogliamo la biblioteca”, accusando la nuova Giunta di stravolgere il progetto iniziale: «Uno stop condito dalla solita propaganda elettorale in carica di notizie non vere». Il secondo, l’assessore Lodi che forte delle proprie ragioni, ieri ha convocato i sindacati, presentando il progetto: «Con il nostro nuovo progetto non vi sarà nessun ritardo nè altri costi. E la biblioteca si farà nel quartiere».
Nella caserma della Polizia locale, ospitata nell’ultima palazzina rimasta (le altre sono state modificate e trasformate i residenze universitari) ci saranno spazi per «un comando funzionale, operativo e sicuro, come richiede la funzione che lo stabile dovrà contenere». Il progetto è stato presentato ieri mattina ai rappresentanti sindacali (Luca Falcitano, Sulpl; Natale Vitali, Fp Cgil; Francesco Bertelli, Cisl Fp e Leonardo Uba, Uil Fpl.
Ai sindacalisti, spiegava l’assessore Lodi «ho illustrato, insieme ai tecnici di Acer, il progetto rimodulato secondo le nostre indicazioni confermando che il cantiere non si fermerà e che i lavori non subiranno ritardi rispetto a quanto previsto».
Un progetto nuovo per garantire sicurezza e fruibilità: ingresso riservato agli agenti, impianto videosorveglianza, celle sicurezza, spogliatoi aumentati e spazi comuni. Per poi trovare anche collocazione per l’armeria: «quando ovviamente si arriverà ad armare gli agenti, ma questo ha tempistiche più lunghe». E la biblioteca? «Ci sarà, siamo al lavoro per individuare la collocazione più idonea: per ragioni di opportunità, fruibilità e sicurezza, ribadiamo il nostro no a questa all'interno degli spazi del comando ma in spazi delle Corti di Medoro, un ’aula di lettura per gli studenti. —
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