La calata degli universitari Parte la caccia all’alloggio
Marzola (Fimaa): chi affitta a studenti ha agevolazioni con la cedolare secca Il lavoro di recupero di abitazioni idonee alle esigenze degli inquilini
Una città universitaria come Ferrara è chiamata a lavorare anche d’estate in vista del rientro dei suoi studenti e dell’arrivo di tante matricole, quest’anno poi destinate inevitabilmente ad aumentare per l’impennata dei posti disponibili a Medicina. Per tutti loro si sta muovendo anche la Fimaa (Federazione Italiana Mediatori Agenti d’Affari), che già negli scorsi giorni ha cominciato a “recuperare” alloggi cercando di convincere i proprietari di locali a darli in locazione agli studenti, ricordando peraltro la possibilità in questo caso di ottenere importanti sconti dal punto di vista della tassazione.
Agevolazioni
«Facendo contratti convenzionati, il 3+2 per esempio o il contratto studenti – ricorda il presidente provinciale della Fimaa, Roberto Marzola – il proprietario di un immobile ha l’agevolazione del 10% con la cedolare secca, è un bel risparmio». Si mettono in atto inoltre sistemi di tutela per quanto riguarda i contratti: «si offre così ai futuri locatari – continua Marzola – un sistema contrattuale, certificato dal Comune e concordato dalle associazioni di categoria, che mette al riparo da clausole discriminatorie e improvvisate».
CACCIA ALL’ALLOGGIO
Per gli studenti intanto la frenetica caccia di una sistemazione è già scattata lo scorso mese: «la richiesta è tantissima perché c’è la paura da parte degli studenti di non trovare più alloggi in settembre – riferisce Marzola, che è anche proprietario di un’agenzia immobiliare in via Saraceno – è diventata una vera e propria corsa contro il tempo». Impossibile poi fare una classifica delle tipologie di abitazione ricercate dagli universitari, perché sono tante, tutte: «quello che c’è da prendere lo vogliono – continua il presidente della Fimaa – vengono in agenzia gruppi di studenti già formati o singoli ragazzi che vogliono stare da soli, c’è un mix di tutte le possibilità». Prezzi? «Si parte dai 300 euro in su dei piccoli appartamenti monolocale, poi dipende dal numero delle camere e da quanto vanno a condividere».
VICINO AI LOCALI
La zona prediletta dagli studenti che si apprestano a prendere in affitto una sistemazione è il centro storico, «perché è la zona più vicina ai locali – spiega Marzola – ma molti sono anche disposti a spostarsi dal centro storico». Tanti infatti sembrano scegliere la propria ubicazione anche in base alla vicinanza alla propria facoltà: chi frequenta ingegneria opta spesso per la zona Darsena, «ma anche chi frequenta biotecnologie in Fiera spesso sceglie questa zona – continua – e gli studenti di medicina che devono recarsi a Cona spesso cercano alloggi in zona, ma là è più difficile trovare una sistemazione perché non ci sono tanti immobili disponibili».
UNA RISORSA
L’università è anche per gli alti numeri «un’importante risorsa – dice Marzola – è la nostra “industria” e la città deve saper cogliere l’occasione». Concorde anche il presidente provinciale di Ascom, Giulio Felloni: «l’università di Ferrara con un parco studenti di oltre 22mila unità è sicuramente una delle risorse economiche a tutto campo più importanti e concrete del territorio, oltre che un’eccellenza da conservare e mantenere». —
Giovanna Corrieri
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