La Nuova Ferrara

Ferrara

IN Carcere 

Un detenuto si uccide e un altro sfascia tutto

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Situazione delicata al carcere di Ferrara con altri due nuovi inquietanti episodi che si sono verificati all’interno dell’Argine, denunciati anche dai sindacati della polizia penitenziaria. In mattinata un detenuto livornese di 50 anni, che doveva scontare ancora quasi 12 anni di reclusione, si è impiccato nella sua cella. Nel pomeriggio un altro detenuto, con problemi, psichici, secondo la ricostruzione fornita dal sindacato Sappe, ha sfasciato al stanza arrivando a rompere i tubi di scarico.

«Si tratta - dicono Giovanni Battista Durante e Francesco Campobasso del Sappe - di una situazione drammatica ormai insostenibile. È necessario un intervento politico che affronti il problema del disagio psichiatrico in carcere. Purtroppo, come spesso accade in Italia, piuttosto che migliorare ciò che non funziona bene, si preferisce distruggere l’esistente, in nome di un presunto e fuorviante principio di tutela della dignità della persona». —

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