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Carte tachigrafiche in ritardo Problema in via di soluzione

Il ministero ha adeguato da poco  la normativa europea  e sono previste quattro tipologie  La Camera di Commercio  le rilascia ma non le produce

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Sono sorti dei problemi in queste settimane per il rilascio delle carte tachigrafiche, ma, come comunicano dalla Camera di Commercio, sono in via di soluzione. In questi giorni infatti sono numerosi gli autostrasportatori ferraresi sono alle prese con la richiesta di rinnovo dell’importante documento di viaggio. Le carte tachigrafiche sono carte a microprocessore (tipo bancomat) che interagiscono con il tachigrafo digitale per la memorizzazione delle informazioni sui tempi di guida e di riposo dei conducenti (a tutela, dunque, del conducente e degli altri automobilisti) .

Per ottenere una carta tachigrafica è sufficiente rivolgersi alla Camera di commercio (che non la produce ma la rilascia) del luogo in cui il richiedente risiede (in caso di persona fisica) o ha la sua sede (in caso di persona giuridica).

Con circolare del 23 aprile scorso, il Ministero dello Sviluppo economico ha adeguato la vigente normativa al Regolamento (Ue), che dispone l'introduzione del nuovo “tachigrafo intelligente” ed al successivo Regolamento di esecuzione (Ue) n. 799/2016. Tale adeguamento, nelle scorse settimane, ha generato, a livello nazionale, alcuni rallentamenti nella produzione delle carte tachigrafiche, oramai in via di risoluzione da parte del produttore.

Ne esistono di quattro tipi diversi.

Carta Conducente

Registra i tempi di guida e di riposo, selezionando su un apposito commutatore, il tipo di attività che si sta eseguendo (guida, lavoro, riposo). Si inserisce nell’alloggiamento del dispositivo (tachigrafo digitale) nel momento in cui si prende in consegna un veicolo e si rimuove dal dispositivo al termine del periodo di lavoro giornaliero.

Carta Azienda

Con tale carta, l’azienda proprietaria dei veicoli può bloccare e sbloccare il cronotachigrafo, trasferire i dati dello stesso e delle carte conducente su un proprio computer. Questo particolare tipo di carta conserva in memoria i dati relativi ad almeno le ultime 230 attività eseguite.

Carta Officina

Serve per installare, attivare, calibrare e gestire la manutenzione (ispezioni periodiche, sostituzioni e upgrade) dei cronotachigrafi. Conserva in memoria i dati relativi alle ultime 88 calibrature.

Carta CONTROLLO

Con la carta di controllo e un dispositivo di interfaccia si effettuano verifiche tecnico/amministrative, accedendo alla memoria dei tachigrafi digitali e ai dati delle carte dei conducenti, al fine di verificare il rispetto delle normative sull'autotrasporto. —

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