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In 650 a tavola per ricomprare i bus bruciati

Katia Romagnoli
In 650 a tavola per ricomprare i bus bruciati

Pentoloni sul fuoco per risotti, lasagne e 4 quintali di mitili per aiutare l’associazione “Il Castello” a rinascere Maestri: «Siamo commossi»

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MESOLA. Piazza Santo Spirito gremita, in occasione della cena solidale organizzata a sostegno dell’associazione “Il Castello”, colpita dall’incendio che, il 13 giugno scorso ha carbonizzato 2 mezzi adibiti ai trasporti sociali, danneggiandone altri quattro.

i numeri

Oltre 650 i partecipanti all’iniziativa, che ha messo insieme le migliori energie e l’entusiasmo del mondo del volontariato di Mesola, Goro e Codigoro.

«Le tre Pro Loco di Mesola, Bosco Mesola e Goro si sono prestate – spiega Stefano Casellato, presidente della Pro Loco di Mesola –, per organizzare la cena. Siamo circa 80 volontari impegnati tra la cucina e i tavoli, ma sono davvero tante le associazioni che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento».

Oltre alle tre Pro Loco, sono scese in campo l’Associazione Valeria e Young Club di Goro, l’Avis di Mesola e Goro, F. C. di Mesola, GS di Porto Viro, Ciclo Estense, MotoClub di Mesola, Consiglio Comunità alloggio di Bosco Mesola, Pronto Amico di Codigoro, Gamm di Monticelli, Vespa Club di Goro e Pronto Amico di Codigoro.

maxi padellone

All’ombra del Castello di Mesola, direttamente dalla Sagra della vongola di Goro, è approdato il maxi padellone da guinness dei primati, per cucinare, nel giro di un paio d’ore circa 4 quintali tra cozze e vongole, servite, come antipasto, dai volontari delle associazioni di Goro.

A seguire tra le lunghe tavolate allestite all’aperto, in una cornice storica di straordinario fascino, sono stati portati in tavola oltre 40 chili di riso (risotto preparato con 30 chili di radicchio) e piatti di lasagne con sugo di pesce. Più di 60 le torte preparate dalle massaie di Mesola e distribuite al termine di una cena, che ha svelato ancora una volta, il cuore grande del volontariato locale.

«Ringrazio tutte le persone che hanno partecipato alla cena, promossa per raccogliere i fondi necessari per consentire all’associazione Il Castello di risorgere dalle proprie ceneri. Ringrazio anche tutte le associazioni, che si sono fatte in quattro – ha dichiarato il sindaco Gianni Michele Padovani –, a dimostrazione di un territorio coeso e solidale». Commosso, Dorino Maestri: «L’incendio ci aveva messo in ginocchio, ma siamo riusciti a ripartire subito, grazie all’affetto mostrato da tutti». In piazza anche il nuovo pulmino acquistato la scorsa settimana e che andrà a rimpiazzare uno dei due disintegrati nell’incendio del mese scorso. —

Katia Romagnoli

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