La Nuova Ferrara

Ferrara

Prostituzione minorile 

Sfruttavano ragazzina Trenta anni di carcere divisi tra i quattro imputati

2 MINUTI DI LETTURA





Quasi 30 anni di carcere divisi tra 4 imputati, quattro cittadini romeni, una coppia di marito e moglie e i due complici del giro di prostituzione che portò dalla Romania una ragazzina per esser venduta sulle strade di Ferrara e Bologna: 8 anni di carcere a Florina Bolgan così come al marito Marian Bolgan, mentre 6 anni e mezzo per Barcos e Stoican Catalin, più o meno le stesse pene richieste dalla procura e decise ieri dal tribunale (Tassoni, Caucci e Perri). Una vera e propria stangata, contro cui i difensori hanno già annunciato ricorso per una serie di motivi, uno dei tanti il fatto che la stessa ragazza aveva fatto una parziale ritrattazione, ma la richiesta di inviare gli atti alla procura per questo è stata negata. Quello che è stato messo in luce nel processo, nato diversi anni, fa, condotta prima dalla squadra mobile e poi dal Dda di Bologna è lo “sfruttamento” dei 4, pur con ruoli diversi, sulla minore di cui il gruppo aveva un vantaggio economico. Tutto era cominciato da una denuncia della Polizia per documenti falsi. L’attività di indagine, condotta dalla Squadra mobile assieme alla Dda di Bologna, aveva utilizzato anche una fonte confidenziale, prova cardine dell’accusa. Con l’aggravante per il gruppo di aver sfruttato una minorenne (da qui l’interessamento della procura antimafia di Bologna). Il gruppo, capeggiato dalla donna, in realtà la vera sfruttatrice che gestiva direttamente la ragazza, aveva sostenuto di non essere a conoscenza dell’età della ragazzina che, come in tanti casi di sfruttamento della prostituzione, era convinta di essere venuta in Italia per una lavoro normale, scoprendo poi l’inferno della strada. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google