Mobilità sostenibile Siglato un accordo per la Sinistra Po
Convenzione tra Regione e Comuni per le piste ciclabili Collegamenti più forti tra strada arginale e centri abitati
Firmata a Venezia una convenzione fra la Regione e i Comuni capofila di progetti per piste ciclabili. A seguito di una precedente convenzione fra il Mit (ministero delle Infrastrutture e trasporti) e la Regione, le risorse del fondo per lo sviluppo e la coesione (Fsc 2014-2020) pari a un milione400mila euro, saranno indirizzate a favore di una mobilità sostenibile in ambito urbano. L’assessore ai lavori pubblici Silvia Fuso ha firmato, alla presenza dell’assessore regionale alle infrastrutture e trasporti Elisa De Berti, gli accordi con la Regione affinché il sistema della sinistra Po abbia maggiori collegamenti ciclabili tra la strada arginale e i centri abitati. Occhiobello è capofila per i Comuni di Melara, Polesella, Stienta, Papozze, Castelnovo Bariano, Ficarolo, Salara. Lo sviluppo dei percorsi ciclabili, grazie al fondo previsto, nasce da una progettazione del 2014 che portò un primo stralcio di interventi con cui vennero realizzati percorsi nel verde e segnaletica lungo la strada arginale. Il piano operativo del fondo è diviso in sei ‘assi’ tematici, quello che riguarda Occhiobello e gli altri Comuni firmatari è il gruppo E orientato alla mobilità sostenibile in aree urbane e all’accessibilità da e per i nodi urbani. Saranno circa 1600 i chilometri di piste ciclabili che, sul territorio regionale, nasceranno dalla convenzione. I Comuni veneti che, assieme a Occhiobello, hanno firmato gli accordi per l’attuazione del fondo sono Quarto D’Altino (Venezia), Costermano (Verona), Legnaro (Padova), federazione dei Comuni del Camposampierese (Padova), Castelmassa, Rovigo, Verona.
ARGINE
“I controlli vengono regolarmente eseguiti dagli agenti e il divieto di transitare sull’argine vige grazie alla presenza della segnaletica verticale”. Il comandante della corpo di Polizia locale intercomunale Monica Montanari precisa, a seguito di alcune richieste giunte dai cittadini, che l’argine è sottoposto alla vigilanza della pattuglia e che la collocazione di transenne, per impedire l’accesso alla sommità arginale, è subordinata alla presenza degli agenti. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
