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Alberi caduti, grandine e tetti scoperchiati Bufera all’alba e già stasera si rischia il bis

Alberi caduti, grandine e tetti scoperchiati Bufera all’alba e già stasera si rischia il bis

Colpita soprattutto la zona tra Francolino e Pontegradella. Ieri sera incidente a Gorgo in seguito alla caduta di un albero

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Una bufera che ha colpito la provincia con tutte le sue “armi”: vento, pioggia e grandine. L’acqua a catinelle, con un’intensità che ha toccato anche i 160 mm l’ora, i chicchi ghiacciati con un diametro di qualche centimetro e le forti raffiche di vento (fino a 70 km l’ora) hanno sferzato comuni, campi e frazioni provocando danni diffusi e consistenti. Una nuova ondata di maltempo, con rovesci temporaleschi e un discreto abbassamento delle temperature si annuncia già per questa notte, con attenuazione nella mattinata di domani (previsione ArpaER). La pioggia ha svegliato verso le 6 di ieri molti ferraresi; ma in alcune zone della provincia a “bussare” è stata la grandine.

E in serata nuovi fenomeni: in città in via Comacchio tanti i rami giù, mentre sulla Statale 16 bis, all’altezza di Gorgo è stato segnalato un incidente (senza feriti) in seguito alla caduta di un albero. Grandine a Portomaggiore.

una nube sul forese

Gli effetti della bufera, annunciata dai tuoni nella serata di venerdì, sono stati particolarmente evidenti nella zona di Francolino, tra via Lavezzola, via Strozza (dove un grosso albero ha occupato tutta la strada) e via Patracchini, ma anche tra le frazioni di Pescara, Sabbioni e Pontegradella; fuori comune nel portuense, nel copparese e sulla costa (vedi servizio nelle pagine del basso ferrarese).

In via Argine Po, a Francolino, una bufera fortissima ha buttato giù diversi alberi nei pressi del maneggio, con volo di sedie e, sempre nei pressi del maneggio, una casa è stata scoperchiata. Illeso il proprietario che vi abita e vigili del fuoco che, nonostante il danno al tetto, hanno dichiarato agibile la casa.

Un albero è stato divelto nei vicino al campo sportivo, a Pontegradella. La grandine è caduta abbondante nella frazione di Pescara, dove un grosso ramo si è abbattuto sull’asfalto in via Acquedotto e una corriera Tper ha dovuto fare retromarcia. In città un ombrellone è stato abbattuto dal vento. Il capoluogo, tutto sommato è stato abbastanza risparmiato dalla forza del vento. Le ripercussioni del temporale mattutino si sono registrate soprattutto nel forese, dove la natura e l’agricoltura connotano il paesaggio e a far le spese del vento intenso e della grandine sono stati, come avviene ormai da qualche anno, piante e frutteti.

I danni non hanno infatti risparmiato le colture di granoturco e i campi coltivati, dove alcune reti di protezione dei raccolti sono state danneggiate.

Di qua e di là dal po

I vigili del fuoco della provincia hanno smaltito durante tutta la giornata un’ottantina di interventi. Gli allagamenti si sono registrati soprattutto nella fascia est del territorio, dal basso ferrarese fino al portuense e alle porte di Ferrara.

A Santa Maria Maddalena, vari cartelli sono stati resi pericolanti e piegati dal vento. Un grosso ramo si è posato sul cavalcavia di via Piacentina; in via Frescobaldi, a Occhiobello, la Protezione civile ha rimosso un grosso albero caduto all’interno di giardino privato. Un palo, infine, si è spezzato tra via Eridania (Occhiobello) e Gurzone, lasciando senza luce per qualche ora alcune famiglie. —

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