Il paese non dimentica la piccola Saphira
Ostellato. Sono passati due anni da quel giorno maledetto e il dolore sin placa. Saphira Carli ha perso la vita il 14 luglio del 2017, aveva dieci anni e stava tornando a casa dal campo estivo assieme ai cuginetti. È stata investita da un’auto dopo essere scesa dal pulmino, i soccorsi, la corsa in ospedale ma per lei non c’è stato nulla da fare.
Non riescono a darsi pace, e non potrebbe essere altrimenti, i genitori e la sorella così come tutti i parenti e gli amici che anche oggi la ricorderanno. Era una bambina bella e solare, la piccola Saphira. Era la gioia di mamma e papà che oggi continuano a lottare nelle aule di tribunale per avere giustizia.
«Nessuno ci ridarà indietro la nostra bambina, nessuno - dice papà Pasqualino - ma vogliamo arrivare fino in fondo perché qualcuno deve a pagare. La strada continua ad essere pericolosa, niente è stato fatto nonostante le nostre lotte. Una bambina di dieci anni è morta per colpa di qualcuno e questo qualcuno deve pagare». E aggiunge, «chi c’è adesso ad amministrare deve darci ascolto, deve venire a vedere e trovare soluzioni».
Il paese oggi è ancora in lutto. Una tragedia che resterà nella mente di tutti. —
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