Jova Beach Party: il Parco dà il nulla osta anche per l’area eventi
La zona in spiaggia è in realtà esterna ai perimetri dell’ente. Diversa la situazione per i 600 parcheggi all’ex Cercom
LIDO ESTENSI. Lido Estensi si prepara all’evento più imponente di sempre. Il Jova Beach Party, con i sui 25mila spettatori, è alle porte e la macchina organizzativa lavora ormai da mesi. Nei giorni scorsi anche il Parco del Delta del Po ha dato il nulla osta rispetto alla Valutazione di incidenza ambientale fornendo indicazioni ben precise che non ammettono deroghe. . In queste settimane si è parlato molto dell’opportunità o meno di ospitare, il 20 agosto, il concerto sulla spiaggia libera di Estensi, ma in realtà ci sono altre due zone sotto lente di ingrandimento: l’area evento e l’area buffer.
Area concerto. Stando alla relazione del Parco, l’area concerto è quella più estesa e sottoposta a maggiore disturbo ma “risulta essere completamente esterna ai perimetri delle stazioni del Parco e dei Siti Rete Natura 2000”. Quindi i parere è positivo. E il fratino? Secondo il Parco è sufficiente che non ci siano interventi “radicali” e il transito di mezzi motorizzati.
Area evento. Ed ecco la novità. È l’area evento, che ospita i parcheggi, quella sottoposta effettivamente a valutazione di incidenza ambientale considerato che uno dei parcheggi più grossi, quello dell’ex Cercom (600 posti), è interno al perimetro del Piano stazione Centro storico. Anche tale area è esterna ai siti Rete Natura 2000 ed eccezione di un breve tratto sulla via Marina. Qual è la posizione del Parco? Secondo l’ente “l’allestimento del parcheggio e del percorso pedonale che porta a Porto Garibaldi davanti al traghetto, non contrasta con la normativa tecnica del Piano di stazione ed è compatibile con il buono stato di conservazione degli habitat e delle specie ma i paletti sono rigidissimi.
L’organizzazione deve garantire la massima sicurezza sulla possibilità di avvio incendio e garantire l’intervento immediato; segnaletica e cartellonistica dovranno essere di un certo tipo e rimosse a fine concerto; è vietato il deposito di materiali di qualsiasi genere e anche eventuali sfalci d’erba e potature dovranno essere effettuate solo come da indicazioni.
L’Area Buffer è quella che sta “attorno” all’evento, ad una distanza di circa 500 metri.
Gli animali. Ma gli animali? Il Parco non sembra preoccupato. “Le emissioni luminose sono particolarmente dannose per gli uccelli costieri – si legge nella relazione – tuttavia la contemporanea emissione di suoni forti dovrebbe ridurre tale rischio” . E ancora, “il rumore prodotto dallo spettacolo procurerebbe, in presenza di uccelli, un disturbo almeno moderato e rispetto all’avifauna presente nei siti Natura 2000 retrostanti la propagazione delle frequenze sonore non interessa le aree vallive frequentate da specie protette”. —
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