La Nuova Ferrara

Ferrara

vigarano mainarda 

Specchietto dell’auto rotto Va a segno un’altra truffa

G.B.

2 MINUTI DI LETTURA





VIGARANO MAINARDA. Malgrado i costanti richiami a fare massima attenzione, la truffa dello “specchietto rotto” continua ad essere utilizzata per spillare soldi agli automobilisti simulando un danno in realtà mai avvenuto.

In questi giorni ne è rimasto vittima un vigaranese. Un pensionato, mentre a bordo della sua auto stavo rincasando, percorrendo via Cento, all’altezza di Borgo ha sentito un grosso colpo sulla carrozzeria. Subito ha accostato a bordo strada, dove è sopraggiunto un altro automobilista che, mostrando il danno, lo accusava di aver colpito e distrutto lo specchietto retrovisore della sua auto che era a penzoloni. Approfittando della buona fede del pensionato, il malandrino gli proponeva un accordo “bonario”: avrebbe dovuto versargli subito 200 euro. Anche per evitare che la discussione rischiasse di degenerare, l’anziano accettava la richiesta di denaro e, non avendoli con sé, invitava il “furbetto” a seguirlo presso un bancomat del centro del paese.

Proprio in quel momento, per strada, stava transitando un’auto della Polizia locale e il “malandrino” si era seminascosto dietro una colonna. Al momento di ricevere la somma, il truffatore chiedeva un’aggiunta alla somma che avevano pattuito perché si era accorto che lo specchietto costava di più. Pur di liberarsi dell’uomo, il pensionato accettava di aggiungere altri soldi. Poi notando che nell’auto del truffatore, che si stava allontanando, lo specchietto non era più a penzoloni ha capito di essere stato truffato.

Per evitare di incorrere in simili disavventure diventa sempre più pressante l’invito, in questi casi, di contattare subito le forze dell’ordine. —

G.B.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google