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Frontale, muore a 20 anni sul ponte del Po L’altro conducente: mi è arrivato addosso

Frontale, muore a 20 anni sul ponte del Po L’altro conducente: mi è arrivato addosso

L’uomo, 51 anni, ricoverato al Sant’Anna. Lo schianto domenica notte, per i rilievi stop al traffico in via Padova fino all’alba

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C’erano alcuni frammenti di carrozzeria sparsi sul ciglio della strada e la segatura rossa che ha rimesso in sicurezza la carreggiata. Ma non si notavano segni di frenata, ieri mattina, sulla rampa di accesso al ponte che attraversa il Po a Pontelagoscuro, all’incrocio con via Anita. In quel punto è morto Marco Brunello, 20 anni, studente universitario. Stava rientrando a casa, a Santa Maria Maddalena, verso le 2, quando verosimilmente ha perso il controllo della “Punto” che si è andata a schiantare con un’auto proveniente dal Veneto proprio all’imbocco della discesa su via Padova. La “Mazda” era condotta da un uomo di 51 anni, I.G., residente a Cotignola (Ra), che è rimasto ferito ed è stato ricoverato al Sant’Anna per la rottura di due costole, dello sterno e altri traumi più lievi.

Week end di sangue

«Avevo accompagnato a casa la mia compagna, che abita a Santa Maria Maddalena - ha dichiarato ieri sera l’uomo alla “Nuova” - mentre uscivo dal ponte ho visto quell’auto che puntava veloce verso la mia. Non ha mai rallentato fino allo scontro». È stato I.G. a chiamare i soccorsi. Prima dell’arrivo dell’ambulanza un infermiere di passaggio «ha guardato nella “Punto” e mi ha fatto capire che per quel povero ragazzo non c’era niente da fare - ha aggiunto - Sono veramente dispiaciuto per la sua famiglia».

La circolazione è rimasta bloccata fino all’alba per i rilievi e la rimozione dei veicoli. Lo stato delle due vetture conferma che lo scontro è stato molto violento: il volume frontale della “Punto” è praticamente sparito, ripiegato come un foglio di carta. L’impatto ha ridotto a brandelli anche la parte anteriore della Mazda, ma l’abitacolo, forse sollecitato in maniera diversa, ha retto meglio il colpo. Sulla dinamica sono in corso accertamenti. Sono stati compiuti dalla polizia di Stato che poi ha trasferito la competenza alla polizia stradale. In mattinata è stato svolto un altro sopralluogo.

L’incidente è avvenuto nella scia di un weekend pesantemente segnato, nel Paese, in particolare nel cesenate e a Jesolo, da eventi luttuosi sulle strade che hanno strappato alle famiglie una decina di giovani e giovanissimi. Un bilancio tragico al quale si è aggiunto, poche ore dopo la mezzanotte di domenica, lo studente di Santa Maria Maddalena.

Tra Rovigo e ferrara

La notizia ha fatto presto il giro della frazione rodigina, dove Marco Brunello abitava assieme ai familiari. Il giovane lascia il papà Stefano, 52 anni, dipendente del petrolchimico di Ferrara, la mamma e un fratello più giovane, Matteo. Ma il ventenne era conosciuto anche a Ferrara: qui si era diplomato al Liceo artistico “Dosso Dossi” prima di iscriversi al corso di laurea del Dams, Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna. —

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