La Nuova Ferrara

Ferrara

la replica all’Anaao 

«Il Sant’Anna lavora con iperafflusso e dimissioni difficili»

2 MINUTI DI LETTURA





La direzione generale dell’azienda ospedaliera Sant’Anna replica al duro attacco del sindacato medico Anaao. «L’attuale direzione ha affrontato il ciclo del ricovero internistico - scrive - prima del dicembre 2016 veniva gestito senza un medico nella degenza della Medicina d’urgenza, senza i 16 letti aggiuntivi nella stessa unità operativa, con un numero non facilmente determinabile di posti letto in appoggio nelle chirurgie e senza possibilità di espansione interna».

La scelta allora fatta, prosegue il Sant’Anna, fu di aumentare il numero di posti letto in Medicina d’urgenza, in modo da ricoverare i pazienti urgenti in questo reparto per la notte e trasferire, di giorno, coloro che dovevano essere ricoverati nelle medicine. «In questo modo – spiega ancora la direzione dell’ospedale – la Medicina d’urgenza avrebbe avuto il ruolo di “stabilizzazione dell’urgenza” e le degenze mediche avrebbero avuto la possibilità di svolgere il loro lavoro in modo più ordinato». La programmazione del flusso del ricovero internistico ha avuto successo a fasi alterne. Nel frattempo, precisa ancora l’ospedale, «la concentrazione dell’emergenza è aumentata su Cona. Ma soprattutto siamo costretti a gestire la predisposizione degli strumenti di gestione dell’iperafflusso e un drammatico e cronico problema di ipodeflusso, cioè scarse dimissioni. Abbiamo più volte ripetuto che il numero di pazienti in attesa di essere ospitato in una lungodegenza, in una struttura postacuzie o in un hospice (poiché le condizioni cliniche non sono più quelle che hanno determinato il ricovero in urgenza) ma che permane inappropriatamente all’interno di Cona, varia da 20 a 40 persone».

Si tratta di pazienti in condizioni «di dimissione protetta, cioè subacuti, per i quali l’ospedale utilizza servizi e dotazioni di personale predisposti per i pazienti acuti, cioè in eccesso di potenzialità diagnostiche, terapeutiche, ma in difetto di potenzialità di riattivazione, mestiere tipico delle forme territoriali e intermedie di assistenza». —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google