Ricostruita da un team di ferraresi l’incredibile storia di Siragusa
Decorato della Marina, nella sua vita incontrò più volte gli extraterrestri Il regista Spadoni gli ha dedicato un corto: «Personaggio da riscoprire»
la storia
Si chiamava Eugenio Siragusa, siciliano doc, morto nel 2006 dopo aver incontrato gli extraterrestri per ben 38 volte. Una storia incredibile, partita da una prima folgorazione e proseguita con decine di altri episodi, fra lo stupore di chi lo conosceva da sempre e l’incredulità di chi non riusciva a capacitarsi di quanto stava avvenendo.
il progetto
Ebbene, il regista ferrarese Daniele Spadoni, ispirato dalla compagna Patrizia Conti («figlia spirituale di Siragusa», ci dice) ha deciso di realizzare completamente senza budget un corto sulla vita di quest’uomo, girato interamente a Ferrara con un cast nostrano, ossia Roberto Gamberoni nel ruolo di Siragusa e la partecipazione di Carlo Hazet Fugagnoli.
«È impossibile racchiudere in un unico lavoro tutta la vita di Siragusa - spiega Conti, sceneggiatrice del corto -, su di lui sono stati scritti libri e testi di vario tipo, è stato più volte ospite in tv, ha incontrato capi di stato e papa Paolo VI, ha tenuto conferenze in tutto il mondo, specie in America Latina. Il suo motto era “Siamo noi gli alieni” e con questo spirito aveva dato vita al Centro di fratellanza cosmica con un’antenna per i collegamenti radio che era fra le più grandi al mondo per quei tempi. E parliamo di un militare di professione (decorato della Marina, ndr), dunque non persona facilmente influenzabile».
il corto
«L’idea - aggiunge Spadoni - era quella di far rinascere Siragusa ai giorni nostri, tagliando il superfluo e puntando su alcuni episodi chiave della sua vita per lanciare un messaggio neutrale, senza prese di posizione che potessero innescare polemiche. Anche se il messaggio principale era quello di fermare la guerra, erano gli anni delle tensioni Stati Uniti-Unione Sovietica, anni difficili ma la minaccia di una guerra globale è sempre presente».
Il messaggio di Siragusa non si è fermato, c’è ancora una rete attiva di divulgazione fra conferenze e proiezioni. «Decisiva l’interpretazione di Roberto (ha appena preso parte a “Il caso Pantani”, ndr), che ha saputo raccontare bene Siragusa, soprattutto nelle scene della folgorazione. Speriamo di incuriosire la gente e spingerla a studiare e provare a capire questo personaggio».
Il corto ha le voci di Andrea De Nisco (voce narrante ed Eugenio) e Danja Cericola (parte femminile di Dio). Il link è https://youtu.be/jolBChVOL9U —
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