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Rifiuti, Clara fa retromarcia su pannoloni e pannolini

Rifiuti, Clara fa retromarcia su pannoloni e pannolini

La raccolta torna settimanale, su richiesta, per i presidi sanitari usa e getta Da settembre gli addetti passeranno ogni sette giorni anche per la plastica

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Nell’Alto Ferrarese ritiro settimanale, su richiesta, di pannoloni, pannolini e presidi sanitari “usa e getta”, mantenendo comunque per questi rifiuti anche i cassonetti a calotta. E ritiro della plastica che – da settembre – tornerà settimanale nei centri urbani e resterà quindicinale nel forese. Oltre alla costituzione di un gruppo di lavoro per analizzare la situazione aziendale di Clara.

È il risultato ottenuto ieri dall’assemblea dei soci di Clara, che è riuscita così a mettere a sintesi le esigenze dei cittadini e le necessità della società: un incontro incentrato sulla rimodulazione dei servizi nel Bacino Ovest, dopo i diversi passaggi condotti dai sindaci dell’Alto Ferrarese sulla questione.

LA SODDISFAZIONE

Un punto d’incontro che ha trovato la soddisfazione dei primi cittadini di Cento, Fabrizio Toselli, Bondeno, Fabio Bergamini, Poggio Renatico, Daniele Garuti, e Terre del Reno, Roberto Lodi.

In particolare il conferimento di pannolini, pannoloni e presidi sanitari usa e getta verrà potenziata, con ritiro a domicilio una volta alla settimana su richiesta con il mantenimento delle calotte stradali. Il via alla nuova modalità di raccolta è atteso a brevissimo.

LA REVISIONE

Poi il conferimento della plastica, che verrà revisionato, fino ad arrivare alla frequenza di un ritiro settimanale per i centri urbani, in risposta alle difficoltà legate alle conformazioni urbanistiche, e quindicinale per il forese. Una modalità che punta ad essere estesa all’intero anno. Verosimilmente si attuerà da settembre, per dare modo a Clara di attivare tutte le azioni volte a modificare, incrementandolo, il servizio, che evidentemente necessiterà di valutazioni e dell’integrazione di nuovi operatori.

«Si tratta certamente di un importante passo avanti – sostiene Daniele Garuti – nell’ottica di cercare la soluzione migliore per fa collimare le aspettative delle nostre comunità e i bisogni dell’azienda di contemperare costi e servizi».

Soddisfatto anche Fabio Bergamini. «A seguito degli approfondimenti che abbiamo condotto anche con Atersir – rimarca –, siamo riusciti a ottenere risultati importanti, che hanno condotto Clara ad ascoltare i cittadini dell’Alto Ferrarese, soggetti a un trattamento diverso di quelli del Basso».

Risultati che anche Roberto Lodi giudica «proficui». «Ottenuti – evidenzia – grazie alla nostra coesione e a un lavoro di squadra, fondamentale per concretizzare esiti vantaggiosi per le comunità del nostro bacino».

SITUAZIONE AZIENDALE

Nel corso dell’assemblea dei soci è inoltre stato conferito alla società l’incarico di costituire, in tempi stretti, un gruppo di lavoro, composto da un esperto esterno e dai tecnici comunali, che possa analizzare la situazione aziendale dettagliatamente». «La definizione di questo gruppo è prevista al più presto e produrre gli esiti entro ottobre – riferisce Fabrizio Toselli –. Un’iniziativa che riteniamo fondamentale perché i soci possano capire in quale direzione andare e per poter assumere scelte politiche ben definite. È arrivato il momento di prendere delle decisioni». —

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