Anche Scortichino ha un luogo d’incontro Apre la nuova piazza a misura d’ambiente
Oggi l’inaugurazione dell’area, che ricorderà il dramma del sisma Il progettista: creato uno spazio di aggregazione per la comunità
la storia
«L’idea della nuova piazza di Scortichino è quella di uno spazio che intende creare relazioni visive tra la chiesa del paese, lo spazio verde, creando un luogo di aggregazione e manifestazioni pubbliche non organizzato, a disposizione della comunità».
Così l’architetto Matteo Casari, progettista della nuova piazza di Scortichino, che sarà inaugurata questa sera alle 20.30, spiega quelle che sono state le linee per la realizzazione di uno spazio a disposizione della comunità. E lo stesso Casari questa sera parlerà pubblicamente, dopo il sindaco Fabio Bergamini e le autorità invitate, per spiegare i «contenuti tecnici» della piazza. La quale nasce grazie ai contributi regionali stanziati per la rigenerazione e rivitalizzazione dei centri storici colpiti dal sisma (con finanziamento da 450mila euro) in un luogo simbolo come Scortichino, che è stato epicentro del sisma del 2012.
EVOLUZIONE URBANA
La nuova piazza rappresenta l’evoluzione urbanistica della frazione e un centro di aggregazione, per questo il nuovo spazio pubblico sarà intitolato alla data del “20 Maggio” di quell’anno. In modo da non dimenticare mai i drammatici momenti del terremoto.
«In fase di progettazione – sottolinea Casari – abbiamo voluto salvaguardare l’esistente: il monumento, il verde, pur modificando in parte gli elementi presenti. La relazione visiva che si è voluta creare mette in contatto la piazza, la chiesa, l’area verde retrostante, in modo tale da compensare quello che c’era in precedenza. Anche il disallineamento delle panchine non è casuale, in quanto l’idea è quella di poter fare usufruire dell’ombra, nella parte sinistra della piazza, chi si siederà per bere un caffè o fruire di questo spazio pubblico».
Perché una piazza, notoriamente, è un luogo di condivisione. Per un paese come Scortichino, che sorge praticamente lungo l’asse di viale Passardi, rappresenta un elemento di novità, da riscoprire. Per questo motivo, la progettazione ha inteso valorizzare il cuore della nuova piazza come spazio pubblico-istituzionale, mentre i lati sono stati dedicati ad ambienti ludici, giochi per i bambini, ed il tempo libero.
AMBIENTE RISPETTATO
Persino le illuminazioni hanno uno sguardo rivolto al futuro: «La parte illuminotecnica – dice Matteo Casari – è realizzata con fari al led, a bassissimo consumo energetico, e uno sguardo rivolto all’ambiente e alla riduzione dei costi per il Comune». Il progetto si è svolto secondo le previsioni, nonostante qualche intoppo arrivato per colpa del maltempo delle scorse settimane. «Le uniche difficoltà – conferma l’architetto Casari – sono arrivate per via della stagionalità, con la pioggia caduta durante il mese di maggio che ha fatto slittare i tempi di consegna. Al di là di questo, la realizzazione si è svolta come l’avevamo pensata, in fase di progettazione».
LA CERIMONIA
Il risultato sarà visibile a tutti nel momento in cui, durante l’inaugurazione, verranno accese le luci sulla nuova piazza di Scortichino. La quale sarà inaugurata dal sindaco Fabio Bergamini, dopo il suo discorso di apertura e gli interventi previsti dal cerimoniale di: Alan Fabbri, dell’assessore regionale Palma Costi, di Enrico Cocchi (direttore dell’Agenzia regionale per la ricostruzione), di Stefano Isler (tecnico della Regione), dell’architetto Matteo Casari e di don Roberto Antonelli, parroco di Scortichino. —
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