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Il rilancio ex Bbs ad una svolta «Il business plan è già pronto»

Il rilancio ex Bbs ad una svolta «Il business plan è già pronto»

Venerdì incontro decisivo fra la manager di Lp Energy e gli amministratori locali Multari: «Gli istituti di credito al fianco delle start up»

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RUINA. Confermato per venerdì l’incontro fra l’imprenditrice Gabriella Multari, il sindaco del Comune di Riva del Po, Andrea Zamboni, la consigliera regionale Marcella Zappaterra e il responsabile del Cfp Cesta, Giovanni Lolli. Si terrà nell’ex sede del municipio di Ro e sarà importante per capire il futuro dell’ex Bbs di Ruina, della quale si attende di capire come e quando partirà il rilancio proposto dalla Lp Energy. Un progetto importante, l’ex Bbs deve diventare un incubatore di start up e in sede di presentazione si è parlato di 400 assunzioni in cinque anni. Ma è ancora tutto fermo e non è ancora noto il business plan.

lp energy

«Siamo indietro rispetto al cronoprogramma iniziale - premette Multari, proprietaria al 50% delle aziende legate a Lp Energy -, ma non è facile mettere d’accordo tutti. In ogni caso, posso assicurare che il business plan c’è, è già stato presentato ai vari istituti di credito che contribuiranno all’avviamento delle start up che si insidieranno a Ruina. Una è già pronta e porterà 20 posti nuovi di lavoro (azienda legata alla telefonia, il responsabile sarà venerdì a Ro, ndr), poi ci saranno le tre nostre e man mano arriveranno tutte le altre. La manutenzione dell’intero stabile procederà passo passo coi vari insediamenti».

malinteso

Relativamente all’incontro saltato venerdì scorso (Multari era in Regione a Bologna, gli altri interlocutori la aspettavano a Ro), l’imprenditrice ribadisce la disponibilità data per correre subito a Ro, «ma mi è stato detto che le altre persone non potevano aspettare. Ci rifaremo questo venerdì, sarà l’occasione per conoscere finalmente il nuovo sindaco di Riva del Po ed anche per definire con la Regione il piano di investimenti complessivo».

Insomma, finalmente venerdì si potrà capire di più su questo ambizioso progetto le cui fila sono tirate dall’azienda Lp Energy di Ponderano (Biella). Le tre start up legate sono Novanatur (coltivazioni aeroponiche e idroponiche), Nanoproject (impianti per la sanificazione ambientale e prodotti impermeabilizzati) e la stessa Lp Energy (sistemi di illuminazione industriale e commerciale a led) che si sdoppierà con l’attuale sede sulla Statale a Sant’Agostino, una farà produzione l’altra distribuzione. —

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