Lodi avverte i “Rivoltosi”: sanzioni a chi disturba
Questa sera l’evento organizzato via social in piazza Verdi. Contro il vicesindaco insorge il Link: atteggiamento imperdonabile
«Il regolamento comunale della città di Ferrara fissa alle ore 23, e non oltre, l’orario oltre il quale non è consentito fare musica o schiamazzi all’aperto, prevede sanzioni per chi lascia a terra rifiuti e per chi sporca muri e strade invece di utilizzare gli appositi contenitori e i servizi igienici. Gli eventi pubblici che si tengono su pubblica via, inoltre, devono seguire un apposito iter autorizzativo per garantire il rispetto delle norme vigenti sulla sicurezza. Si tratta di regole basilari che tutti sono tenuti a rispettare».
L’altolà arriva dal vicesindaco Nicola Lodi, ed è indirizzato ai “Rivoltosi Sconosciuti”, i giovani e gli studenti che hanno organizzato per questa sera un evento in piazza Verdi per dimostrare che, con rispetto ed educazione, la piazza può essere vissuta anche tutta la notte. Da qui il monito di Lodi: «Sedicenti studenti dell’Università di Ferrara tramite i social sostengono di aver organizzato, per mercoledì sera, un evento in piazza Verdi, in contrapposizione alla richiesta avanzata dal Comune su istanza dei residenti, di cessare le attività più rumorose dopo le due di notte per non infastidire chi abita in quell’area», spiega il vicesindaco. Una presa di posizione che torna ad alzare i toni della polemica antimovida, dopo che l’assessore Balboni aveva intrapreso la strada diplomatica del confronto con le associazioni studentesche. La prima a smarcarsi è il Link; «Troviamo imperdonabile e ingiustificabile che il vicesindaco di una città che conta tra i suoi cittadini e cittadine più di 21mila universitari di immedesimi Sceriffo per una notte, indisponendo noi tutti con quelle frasi, quell’arroganza e prepotenza, sgombrando la piazza con gli idranti di Hera. Sarebbe bastato un semplice e cortese invito ad abbassare i volumi». E sfidano: «Al Parco Urbano non ci spostiamo, non permettiamo di essere relegati e confinati in un parco fuori città».
Intanto fa discutere la presunta volontà attribuita a Lodi di togliere i contributi comunali al Centro La Resistenza. Sdegno e preoccupazione, e solidarietà al Centro sono stati espressi da Cgil. Prc, Sinistra Italiana, Pci e La Sinistra per Ferrara. —
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