Morto a 20 anni in auto Stava preparando una mostra d’arte
Santa Maria Maddalena in lutto per Marco Brunello La sindaca: ci stringiamo alla sua famiglia Oggi accertamenti legali
Sono in programma per oggi gli accertamenti medico legali sul corpo di Marco Brunello, il 20enne di Santa Maria Maddalena che ha perso la vita nelle prime ore di lunedì in uno scontro frontale tra due auto a Pontelagoscuro, poco prima del ponte sul Po. Gli accertamenti, che differiscono dall’autopsia giudiziaria, sono stati disposti dal sostituto procuratore Ombretta Volta, che ha aperto un fascicolo d’ufficio sull’incidente.
gli accertamenti
Gli esami sono finalizzati ad accertare le condizioni del giovane al momento dell’impatto, e assieme alla perizia cinematica, pure disposta dal magistrato e che si svolgerà subito dopo, dovrebbe chiarire l’esatta dinamica e le cause dello scontro frontale, che è avvenuto a pochi metri dall’imbocco del ponte. Brunello guidava la sua Fiat Punto e stava rientrando a casa, a Santa Maria Maddalena; dall’altra parte sopraggiungeva una Mazda condotta da un uomo di 51 anni, residente a Cotignola, che non ha potuto evitare lo schianto ed è ancora ricoverato all’ospedale Sant’Anna. Erano le 2 di notte, si è pensato ad un colpo di sonno o ad un attimo di distrazione, ma appunto saranno gli accertamenti giudiziari a chiarire quanto successo.
Oggi è previsto anche il riconoscimento da parte dei genitori della vittima, poi sarà possibile pensare ai funerali, che si svolgeranno a Santa Maria Maddalena.
paese in lutto
Tutto il paese d’oltrepo è in lutto per la morte di Brunello, molto conosciuto anche per la sua passione per la musica (suonava la chitarra in una rock band) e per l’arte, che lo aveva portato a frequentare il Dosso Dossi di Ferrara ed a iscriversi al Dams di Bologna. «Avrebbe voluto insegnare arte» ha ricordato il padre Stefano, distrutto dal dolore; il suo ragazzo stava anche organizzando una mostra in paese. «Era ungiovane solare, simpatico, carino, educato, gentile e sempre con il sorriso» le parole di Sondra Coizzi, sua ex insegnante e neo sindaco di Occhiobello, subito dopo la tragedia.
Ieri, dopo la giunta comunale, Coizzi ha voluto esprimere la solidarietà dell’intera istituzione, «in questo doloroso momento ci stringiamo alla famiglia». —
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