Tour cicloturistico nelle terre del Guercino Un viaggio nella storia
CENTO. Si aprono le iscrizioni al Giro delle Terre del Guercino. È l’evento cicloturistico che si terrà il 31 agosto, un’iniziativa unica nel suo genere per conoscere e scoprire in bici, i luoghi in cui ha vissuto e operato il famoso pittore centese.
Organizzato da Antonio Gallerani, già presidente di Bicicultura, il percorso prenderà il via da piazza Guercino, per far tappa alla casa del Guercino in via Cremonino, proseguire in direzione della Chiesa del Rosario, e via verso San Giovanni, Crevalcore, Finale Emilia, Sant’Agostino e di nuovo Cento. Due gli itinerari, uno da 75 km e uno da 45 km. Saranno allestiti due punti ristoro, uno a Palata Pepoli e uno all’arrivo in piazza a Cento, verso le 14 al Bar Italia. Le iscrizioni sono gratuite fino al 23 agosto, poi il costo è di 10 euro.
Una prima edizione dell’iniziativa, che «punta già al bis – spiega Gallerani –. Sono tante le adesioni, su un itinerario che si snoda in gran parte su strade e stradelli secondari o sterrati».
L’APPELLO
L’iniziativa è occasione per Gallerani per rilanciare il tema della necessità da parte del Comune di «pianificare e realizzare un percorso cicloturistico che colleghi Cento all’Europa, attraverso la Ciclovia del Sole, su cui a partire dal 2021 transiteranno decine di migliaia di cicloturisti. Non serve tanto, in molti casi solo posizionare cartelli stradali». Perché Cento, sostiene Gallerani «non può continuare ad essere tagliata fuori dalle grandi direttrici cicloturistiche europee. Occorre creare collegamenti con la viabilità ciclistica nazionale, con la Bologna-Verona in fase di cantiere, tratto mancante della Ciclovia del Sole-Eurovelo 7 che collega Capo Nord con la Sicilia e Malta. Sul tratto Bologna-Verona, che prosegue verso il Brennero e verso la Toscana, è previsto il passaggio di un milione di persone. Occorre quanto prima creare un collegamento tra Bolognina e Cento: almeno cinque gli itinerari attraverso Crevalcore, San Giovanni, Sacerno, Osteria Nuova, Mirandola. E poi via, verso Casumaro e Bondeno, proseguendo sul collegamento con la Ferrara e la Destra Po, ma anche con la Vento-Eurovelo 8 che va da Venezia a Torino».
Da qui, l’appello al Comune: «È un’occasione unica, una grande opportunità per inserire la città del Carnevale e del Guercino negli itinerari europei, e portare migliaia di cicloturisti di passare e fare tappa a Cento». —
Beatrice Barberini
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