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Bonifiche Ferraresi Ora l’agricoltura di precisione viaggia sul satellite

Lauro Casoni
Bonifiche Ferraresi Ora l’agricoltura di precisione viaggia sul satellite

Grazie alla tecnologia di E-Geos terreni mappati dallo spazio Servizi avanzati per aziende che occupano già 40mila ettari

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Ora l’agricoltura di precisione, nuova frontiera della coltivazione dei campi, passa attraverso i dati trasmessi anche dai satelliti. È uno degli obiettivi dell’accordo che ha portato all’ingresso di due big della tecnologia in Ibf Servizi, la società fondata da Ismea e Bonifiche Ferraresi per migliorare la competitività dell’agricoltura italiana promuovendo lo sviluppo dell’agricoltura di precisione, affiancando le aziende del settore nell’adozione e implementazione di soluzioni tecnologiche innovative.

big tecnologici

Si tratta di Leonardo, attraverso e-Geos (società di Telespazio e dell’Agenzia spaziale italiana), tra i protagonisti internazionali nell’osservazione satellitare della Terra e nella geo-informazione; e A2A Smart City (società del gruppo A2A), che sviluppa e gestisce infrastrutture tecnologiche abilitanti per servizi digitali integrati e connessi in rete e che porterà la propria esperienza nel campo della “sensoristica prossimale” e nello sviluppo delle reti a banda stretta.

L’iniziativa è stata descritta ieri a Roma in occasione della presentazione del convegno “Dallo spazio alla terra. Il salto tecnologico per l’agricoltura italiana” presso il Montecitorio meeting center, alla presenza del ministro delle Politiche Agricole Gian Marco Centinaio («passo importante, ce lo chiedono i giovani agricoltori»), con Raffaele Borriello (Ismea), Valerio Camerano (A2A), Gianni De Gennaro (Leonardo) e Federico Vecchioni, amministratore delegato di Bonifiche Ferraresi, la più innovativa società agricola italiana con sede e centro aziendale a Jolanda di Savoia.

nuovi servizi

I servizi che Ibf, non solo sui 7mila ettari di Bonifiche ma anche ai clienti di tutta Italia che già insistono su 40mila ettari, vanno dal monitoraggio delle colture al supporto nelle decisioni per le attività di irrigazione e di difesa dagli agenti patogeni, fino alla fornitura di mappe di guida per la semina e concimazione; una molteplicità di attività modulabili che risultano efficaci tanto su piccoli appezzamenti quanto su grandi estensioni, consentendo di incontrare le esigenze di un’ampia gamma di imprenditori agricoli e non solo.

Vecchioni, in particolare, ha sottolineato che «l’agricoltura di precisione è infatti in grado sia di rappresentare la migliore garanzia per il consumatore finale della qualità dei prodotti alimentari e dell’uso razionale e responsabile delle risorse naturali sia di fare dell’innovazione un fattore di competitività, comune denominatore di tutti i settori produttivi, e che vede oggi il comparto agricolo uno degli esempi di maggiore applicazione riducendo gli sprechi, incrementando le rese e ottimizzando i processi, con evidenti benefici sia in termini economici che ambientali». —

Lauro Casoni

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