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la mappa dirigenziale 

In Comune arriva il direttore generale Tre stabilizzazioni

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Sono attese a ore le decisioni del sindaco Alan Fabbri sulle tre selezioni bandite per il ruolo di direttore generale, portavoce e segretaria generale, che avevano stimolato l’ironia del Pd (Aldo Modonesi ha mostrato tre buste chiuse con i nomi dei prescelti). In realtà le scelte di Fabbri sono discrezionali, e i contratti legati al mandato del sindaco: Sandro Mezzatorta sembra avere la strada spianata verso la carica più importante, quella di primo dirigente di Palazzo Municipale, rispetto agli altri 12 pretendenti; e così anche Michele Lecci per quanto riguarda il portavoce, che Fabbri vuole esperto di social (22 i profili ammessi alla selezione).

Per quanto riguarda i dirigenti, c’è chi ai piani alti di Palazzo Municipale ha preso nota delle mosse in extremis compiute dall’ex giunta Tagliani a proposito di stabilizzazioni di figure assunte con il contratto a tempo determinato, che si concludeva cioè con il mandato del vecchio sindaco. Si tratta di Ethel Guidi, Maria Teresa Pinna e Alessio Stabellini. GUidi è dirigente da anni del servizio Castello Estense e Musei d’arte antica, e ha vinto un concorso pubblico; identica la condizione di Stabellini, numero uno del Servizio ambiente. Pinna invece, storica dirigente del Serizio manifestazioni culturali e turismo, ha beneficiato dello scorrimento graduatoria. Le stabilizzazioni risalgono ad aprile e maggio scorsi, ma erano state comunicate con una mail interna a ridosso delle elezioni.

Si assottiglia dunque ulteriormente la pattuglia dei dirigenti a tempo determinato, gli unici sui quali Fabbri e il neo direttore generale potranno eventualmente intervenire. —

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