Per Piazza Ariostea gradoni più alti e parcheggi invertiti
L’assessore Maggi annuncia la seconda tranche di lavori La sosta a spina di pesce sarà spostata sul lato opposto
Nei mesi scorsi erano state rifatte le opere di scolo, sostituiti i vecchi platani pericolanti con nuove piante per continuare a garantire il verde intorno all’anello, la statua dell’Ariosto aveva toccato terra per tornare più bianca e solida sulla sua colonna, il Palio e Mangiafexpo avevano poi interrotto la prima fase dei lavori in piazza Ariostea. La seconda, e definitiva, comincerà invece la settimana prossima e, fra rifacimento delle scalinate, nuovi accessi e riorganizzazione dei parcheggi circostanti, consegnerà alla città «una piazza splendida e più bella di quanto non sia stata in passato», assicura l’assessore ai lavori pubblici Andrea Maggi.
La cONCERTAZIONE
I lavori sarebbero già dovuti partire la settimana scorsa e avrebbero dovuto comportare la completa chiusura della piazza per quattro mesi, «ma non ho ritenuto giusto – fa sapere Maggi – privare i ferraresi di un luogo così importante per tutta l’estate» e, dopo un confronto con commercianti e residenti e in accordo con l’impresa appaltatrice, «si è deciso che rimarrà aperta la parte su via Palestro – continua l’assessore – che è anche la più importante proprio dal punto di vista commerciale». “Concertazione” sarà la parola d’ordine per i Lavori Pubblici, conferma il sindaco Alan Fabbri: «Il metodo dell’ascolto e del confronto con le parti è quello che seguiremo per i prossimi cinque anni, costa più sacrifici ma è premiante». I lavori di questa seconda fase, che terminerà fra la fine di ottobre e gli inizi di novembre, cominceranno con il rifacimento «delle gradonate che alla fine dell’intervento risulteranno più alte delle attuali – spiega l’architetto che sovrintende i lavori, Angela Ghiglione – visto che col tempo i terrapieni si sono affossati». Saranno anche sostituite tutte le cordonature che delimitano le gradonate, e per il rifacimento si utilizzerà sempre il calcestruzzo.
La sovrintendenza
In programma c’è poi la realizzazione di un nuovo accesso a gradini al centro della curva che si sviluppa lungo via Palestro, dove sarà riposizionata la fontanella. Un ulteriore intervento riguarderà la sostituzione dei muri perimetrali di contenimento del terreno nei quattro percorsi di accesso all’anello, ormai deteriorati.
«A fine estate – aggiunge Ghiglione – è prevista la semina dell’erba». I successivi lavori che interesseranno l’area esterna di piazza Ariostea porteranno ad una temporanea eliminazione della sosta lungo le strade perimetrali, e a qualche modifica della disposizione dei parcheggi di via Palestro: «Per richiesta della sovrintendenza la disposizione a spina di pesce sul lato di Palazzo Mazzucchi, che troppo frequentemente porta danno alle colonne, sarà spostata sul lato della piazza. Parcheggio in linea invece sul lato del palazzo, così che il numero complessivo dei posti rimarrà lo stesso». A lavori ultimati ci sarà una giornata di divulgazione per far conoscere la storia della piazza ai ferraresi. —
Giovanna Corrieri
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google