Restyling per viale Carducci Il salotto buono sarà cambiato
Sì alla pista ciclabile, aree attrezzate ed anche quarantadue nuovi posti auto Il progetto presentato a commercianti ed associazioni: via gli obelischi
LIDO ESTENSI. Rivoluzione in vista per il salotto buono dei Lidi, grazie al progetto di riqualificazione del nuovo viale Carducci, illustrato ieri mattina in municipio di Comacchio alle associazioni di categoria.
il progetto
Annunciato nell’aprile scorso, durante una riunione rivolta agli operatori di Lido Estensi, in presenza dei tecnici dell’Acer di Ferrara, ai quali è stato affidato il progetto, dell’importo complessivo di 4 milioni di euro. Prevede il rifacimento della pavimentazione dei viale Carducci-Querce, la creazione di nuovi parcheggi, la sostituzione e l’integrazione della segnaletica stradale ed il rifacimento della pubblica illuminazione, nonché l’inserimento di nuovo arredo urbano, con panchine, fontane, tende e cestini portarifiuti.
Finanziato nell’ambito del programma regionale da 20 milioni di euro, destinati alla valorizzazione dei centri commerciali naturali in tutto il distretto turistico “Romagna”, il progetto include anche l’abbattimento di Porta Venezia e dei tanto contestati obelischi disseminati lungo l’asse principale di Lido Estensi.
pista ciclabile
Non solo nuova pavimentazione, perché la riqualificazione del salotto buono dei sette Lidi si connoterà anche con una pista ciclopedonale nuova di zecca e con piazze, che andranno ad occupare gli spazi sui quali sono sorti i vituperati obelischi.
Due fontane a sfioro integreranno la prospettiva complessiva del rettilineo. E poi ci saranno anche 42 posti auto che la progettazione definitiva ha definito per il rinnovato viale Carducci, oltre a sei stalli riservati a motocicli e all’installazione di due colonnine per il rifornimento di autovetture elettriche (4 i posti riservati alle auto elettriche). Saranno presenti inoltre 5 aree attrezzate con portabiciclette.
viabilità modificata
Il restyling dell’asse Carducci-viale delle Querce passa anche attraverso una viabilità modificata e quindi via libera a nuovi segnali stradali, ma anche ad una pubblica illuminazione all’avanguardia, che andrà a rimpiazzare quella esistente.
All’incontro in municipio hanno partecipato il sindaco Marco Fabbri, il vicesindaco Denis Fantinuoli, i tecnici dell’Acer e quelli comunali ed i rappresentanti delle associazioni di categoria, queste ultime invitate per formulare osservazioni.
Luca Callegarini, funzionario provinciale di Confesercenti, sulla scorta dell’esperienza recentissima sul Lungomare Italia a Lido Nazioni, ha fatto presente che «in questo contesto non si avverte la necessità di delimitare una ciclabile che, pur essendo un elemento importante per una località turistica, può e deve percorrere altri contesti. Può essere collocata sul retro-spiaggia o su vie adiacenti al viale, per una maggiore interconnessione tra le località».
la proposta
L’obiettivo consiste nel far convivere pedoni e biciclette senza corsie preferenziali, senza separazioni fisiche. Callegarini osserva che si potrebbe coinvolgere nel progetto di riqualificazione via Ariosto, anziché via Toquato Tasso che, pur essendo a diretto contatto con la fermata del traghetto, risulta più stretta della prima e non attraversata da realtà commerciali, come lo è la seconda. —
Katia Romagnoli
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