Stadio Spal, oggi via alla perizia. Il Comune: test nei tempi previsti
Prima in procura per la Curva Ovest, poi le prove su Gradinata Nord e Curva Est. Divieti di transito e parcheggio nelle vie Cassoli e Ortigara per posizionare le gru
FERRARA. Comune e Spal lo dicono apertamente sui test annunciati sullo stadio sotto sequestro: «Si auspica che l’iter sia portato a termine nei tempi previsti». L’assessore Andrea Maggi ci mette anche faccia e parole, a margine di altra conferenza stampa in Comune: «L’auspicio è che non ci siano ritardi ai fini sportivi». L’ingegnere capo del Comune, Luca Capozzi, traduce tutto, per tutti: «Le prove di carico si concludono a metà della prossima settimana, poi potremmo fare delle programmazioni».
Il gotha in campo
Ma occorre arrivarsi a metà della prossima settimana: e allora si parte, oggi (giovedì 18 luglio), con una tabella di marcia scandita dal consulente della procura Carlo Pellegrino che dovrà esser validata e verificata, passo dopo passo, da tutti i “periti” - il gotha dell’ingegneria strutturale italiana - dei 14 indagati dell’indagine che ha portato al sequestro di tre quarti dello stadio Mazza: Curva Est, Gradinata Nord e Curva Ovest.
Quella di oggi, tra gli uffici della procura e le aree dello stadio, sarà davvero la giornata del giudizio: si parte alle ore 8.30, ufficio della pm Barbara Cavallo, per il conferimento incarico allo stesso tecnico - il professor Pellegrino - per la “perizia” sulla Curva Ovest, sequestrata martedì scorso, quasi in “zona Cesarini”, a sorpresa, quasi alla fine della “partita” sulle carte tra procura e legali degli indagati. Un’udienza che vedrà la presenza dei 4 nuovi indagati (le ditte che hanno ampliato la Curva Ovest: Gennaro Apicella, Saggese; Luigi Santanicola, Costruzioni metalliche; Valter Manfredi, Isomec; Biagio D’Amico, Promax Italia) e dei due indagati in concorso con loro solo per la Ovest: il direttore lavori Lorenzo Travagli e il collaudatore Alessio Colombi.
Altre incognite
Un’udienza sulla quale, come accaduto per l’udienza di lunedì scorso, potrebbe esservi l’incognita della richiesta di incidente probatorio: per questo motivo ieri erano in corso le Grandi manovre tra legali, per continuare sulla linea adottata da tutti: evitare la superperizia, fare presto, confrontarsi sui numeri e rispettare come auspicato da Comune e Spal, i tempi previsti. E arrivare, come anticipato dalla pm Cavallo a tutte le parti, a concedere il dissequestro che potrebbe esser rilasciato - nel caso vi fossero rilievi e criticità sulle strutture - in modo condizionato, con eventuali prescrizioni.
Intanto, scattano i divieti di viabilità e di sosta tutto attorno al Mazza, (domani e sabato in via Cassoli, tra Monte Grappa e Ortigara), per piazzare la gru delle prove di carico sulla Gradinata Nord. Chiusa al transito anche via Ortigara da lunedì a sabato prossimi, tra le vie Cassoli e Piave, per i test sulla Curva Ovest. —
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