La Nuova Ferrara

Ferrara

autonomi polizia: sì al trasloco 

I sindacati: in zona sud una vera biblioteca

2 MINUTI DI LETTURA





La decisione della giunta di spostare la nuova biblioteca della zona sud dalla sede originariamente prevista, cioè il costruendo Comando di Polizia locale all’ex Palaspecchi, sta provocando reazioni dai sindacati. Cgil, Cisl e Uil sottolineano l’esigenza di realizzare una struttura «paragonabile per dimensione e struttura alla “Bassani” di Barco», e non semplicemente delle sale studio. Per farlo è indispensabile «la copertura piena dei pensionamenti previsti per gli anni 2019 e 2020, che assommano a 10 unità (5 all’Ariostea e 5 alla Bassani), più il recupero di ulteriori 4 unità non sostituite negli anni passati», visto che nella nuova biblioteca dovranno lavorare 8-9 persone. Cgil, Cisl e Uil segnalano per il Comune la necessità della «definizione di un nuovo piano occupazionale che dovrà affrontare l’estrema carenza di personale» causa pensionamenti. Per l’ubicazione del polo della zona sud è tutto rinviato ad inizio settembre, incontro al quale i sindacati chiedono la presenza dell’assessore alla Cultura oltre alla titolare del Personale, Angela Travagli, con la quale si sono confrontati lunedì.

Difendono le proposte della giunta gli autonomi della Polizia locale, Diccap e Sulpl, «proprio non comprendevamo la logica di avere un servizio quale la biblioteca all’interno di un luogo, come una caserma, dove la sicurezza per antonomasia dovrebbe essere assoluta». Bene anche celle di sicurezza e armeria al posto dei libri, «di ammanettare un arrestato al termosifone non ne abbiamo voglia», mentre la palestra non è un privilegio ma «un luogo dove effettuare l’attività addestrativa relativa alla difesa del personale». Gli autonomi se la prendono con Aldo Modonesi (Pd) che si oppone alle modifiche del progetto originario, «basta con le strumentalizzazioni politiche». —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google