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Il gruppo Cocchi cresce nell’hi-tech «Radici a Ferrara»

S.C.
Il gruppo Cocchi cresce nell’hi-tech «Radici a Ferrara»

Salto dimensionale con l’acquisizione dell’Ampegon A Fossalta e Cassana impiegate quasi 200 persone

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Ha solide radici ferraresi il gruppo di high tecnology Aretè-Cocchi che si è di recente ampliato con l’acquisizione di una società svizzero-tedesca, Ampegon ag, leader mondiale nella produzione di sistemi di trasmissione ad alta potenza per radio a onde corte e medie. Il fondatore Gino Cocchi, già amministratore delegato di Carpigiani, insegna a Unife, e ferraresi sono due delle società del gruppo, per le quali il manager spende parole importanti. Si tratta di Ct Pack e della startup Priatherm, che hanno posizioni significative nei rispettivi segmenti di mercato.

due gioielli locali

Ct Pack, che ha sede a Fossalta, è infatti leader mondiale nei sistemi d’imballaggio e automazione integrata per gelato, cioccolato e prodotti da forno, e ha già installato 6.000 sistemi in 60 paesi: gli ingegneri progettuali che sono una fetta importante dei 160 addetti ferraresi, modellano le linee d’imballaggio integrate sulla base delle esigenze dei clienti. La società è nata nel 1991 e a partire dal 2000 ha aggregato altre realtà internazionali come Mopa (distribuzione mangimi), Otem (confezionamento alimentare ad alte prestazioni) e Vortex System (sistemi robotici ad alta velocità per movimentazione e astucciamento).

Priatherm si trova invece a Cassana e sviluppa soluzioni di raffreddamento speciali ad alte prestazioni per applicazioni di elettronica di potenza. Dal 2010 ha prodotto 25mila lastre a freddo liquido fornite a più di 50 aziende per oltre 100 diversi modelli, ed è specializzata nella saldatura di dissipatori di calore utilizzabili in settori come l’energia rinnovabile, la radiodiffusione e il trasporto. Gli addetti sono una trentina.

prospettive super

Cocchi è approdato a Unife (professore a contratto di Strategia e gestione d’impresa) dopo un lungo percorso, partito negli anni ’60 dagli uffici R&D della Sassi spa, della quale diventò socio, è passato alla Carpigiani, nella quale cominciò ad interessarsi di packaging, fondando nel 2009 il suo gruppo. Con l’acquisizione di Ampegon c’è stato un salto dimensionale notevole, da 350 a 500 dipendenti in giro per il mondo. «Ma le radici ferraresi sono ben salde - dice Cocchi - Vogliamo continuare a crescere anche per via interna, e alla Ct Pack come in Priatherm le prospettive per i giovani ci sono, e vogliamo che sul territorio ci siamo ricadute sul lungo periodo. Si tratta in entrambi i casi, con dimensioni diverse, di settori con importante contenuto tecnologico». —

S.C.

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