L'Asl: fuori da scuola i bambini mai vaccinati
L'azienda sanitaria cita un articolo della legge nazionale e una sentenza del Tar: a rischio anche chi è già iscritto
FERRARA. Nuova puntata della telenovela sui vaccini. Negli asili e nei nidi, il prossimo anno scolastico, non potranno entrare i bambini che non sono stati mai vaccinati, anche se le famiglie hanno fissato un appuntamento con l’Asl per sottoporli alle vaccinazioni obbligatorie. A piantare il paletto questa volta è stata l’azienda sanitaria in una comunicazione inviata l’11 luglio scorso alle istituzioni scolastiche provinciali e di tutti i comuni.
L’Asl spiega che, in base alla legge in vigore, sono delineabili due casi: bambini "non in regola con gli obblighi vaccinali con vaccinazioni in corso (hanno iniziato il percorso vaccinale previsto per la loro età, anche solo con la somministrazione di una dose di vaccino, ma che, per la tempistica del calendario vaccinale, non hanno completato il ciclo) e bambini «non in regola con gli obblighi vaccinali» (non hanno eseguito le vaccinazioni richieste «nonostante il percorso di recupero dell’inadempienza tramite lettere e solleciti e inviti al colloquio da parte dell’Asl», precisano da via Cassoli).
In quest’ultimo caso non è più sufficiente la formale richiesta di vaccinazione. Lo stabiliscono - prosegue l’azienda sanitaria - le norme vigenti del Ministero della Salute (circolare del 16 agosto 2017) e dell’Assessorato alla Salute della Regione (Dgr n. 1391 del 27 agosto 2018).
Chi può essere escluso quindi dall’accesso ai servizi della scuola d’infanzia? L’Asl osserva che c’è una differenza fra iscrizione e ammissione a scuola. Un bimbo, cioè, può essere stato iscritto ma può non essere ammesso perché non in linea con le prescrizioni di legge in materia di vaccini.
L’Asl ricorda che il concetto è stato sancito anche da una recente sentenza del Tar dell’Abruzzo (sez. I, ordinanza 20 - 23 febbraio 2019, n. 41). Ma ribadisce anche «che la legge 119/2017 per l’anno scolastico 2019-20 – sottolinea ancora l’azienda sanitaria – prevede che i bambini nella fascia di età 0-6 anni (servizi educativi e Scuole materne) definiti “non in regola con gli obblighi vaccinali”, decadano dall’iscrizione se non presentano la documentazione che attesti la regolarità del calendario vaccinale».
In pratica, dal 2019-2020 anche chi era stato iscritto ad asilo o nido prima del 10 luglio dovrebbe decadere dall’iscrizione se non è stato sottoposto almeno a una vaccinazione. Mantenendo l’accesso libero agli ambulatori l’Asl, evidenzia via Cassoli, dà la possibilità a tutti i genitori dei bimbi non ancora in regola, di rientrare nelle indicazioni normative ed iniziare le somministrazioni prima dell’inizio dell’anno scolastico e far sì che tutti i bambini siano ammissibili. La formale richiesta di vaccinazione non è necessaria a Ferrara per ottenere la vaccinazione dei bambini. Infatti, le famiglie, hanno la possibilità di accedere senza prenotazione e senza appuntamento, annuncia l’Asl, ad un ambulatorio vaccinale dedicato. Ai genitori interessati a vaccinare i figli l’azienda sanitaria risponde indicando gli orari di apertura dell’ambulatorio.—
Gioele Caccia
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