La movida in piazza Verdi Lodi evita la prova di forza ma prepara video e multe
Nessun mezzo Hera è passato in piena notte a sgombrare i giovani Il vicesindaco: alle 2.30 ancora troppa gente, serve maggior silenzio
l’evento
Li guardava fisso all’angolo fra via Spronello e via Carlo Mayr, progettando cancelli in ferro con il consigliere Solaroli al fianco. Tutti e due a monitorare la movida di piazza Verdi ripresa - faceva notare il vicesindaco Nicola Lodi - dalle telecamere in funzione, all’alba di una nottata che avrebbe dovuto vedere lo “scontro” fra il raduno anti-sgombero degli studenti e le spazzatrici anti-movida. Il clou della serata è arrivato allo scoccare delle due di notte, ora delle ormai consuete pulizie notturne in piazza, quando le teste di tanti studenti si sono girate verso i rumori di un mezzo di Hera che marciava in direzione di piazza Verdi da via Scienze, e qualche «ecco» si è levato.
dietrofront
Ma la suspence è presto calata con il dietrofront della spazzatrice, visto che in previsione dell’evento «Unife fa after in piazza Verdi» le operazioni di pulizia notturna erano state sospese. E così i “rivoltosi sconosciuti” che mercoledì volevano dimostrare che la piazza può essere vissuta tutta la notte con rispetto non hanno dovuto affrontare il “nemico”; «non avremmo fatto muro - raccontano - e ci saremmo spostati se fossero arrivati i netturbini, e poi saremmo tornati ai nostri posti. Diverso sarebbe se si decidesse di chiudere la piazza». Una notte tranquilla, tra chiacchiere e risate, nubi di fumo nella piazza, qualche gioco e il suono di chitarra, ma leggero. Su tutto pesa il regolamento comunale - ricordato dal vicesindaco prima dell’evento - e che già dopo le 23 non consente musica e schiamazzi. Ma da parte dei presenti c’era soprattutto la voglia di dimostrare che ci si può divertire rimanendo nelle regole. E così ecco il tam-tam tra giovani, di non alzare i toni, rivolgendo l’invito anche al più restio laureato di turno per il quale un paio di volte è partito il tradizionale canto. «La piazza è un luogo di aggregazione sociale dove parlare e scherzare – spiegava l’universitario già candidato Coalizione Civica, Adam Atik – fermo restando il rispetto per i residenti».
E come annunciato sul social all’evento hanno partecipato anche altri esponenti del mondo civico ed ex candidati nelle liste di Aldo Modonesi (Pd).
due assessori
Fra la folla anche l’assessore Alessandro Balboni che, a notte inoltrata, giudicava positivamente la situazione. Meno fiducioso il vicesindaco che, pur ammettendo «un leggero miglioramento», considerava il problema non risolto: «Sono le 2. 30 e la piazza è ancora piena e dovrebbe essere più silenziosa». Gli studenti l’hanno comunque presa come una vittoria. Ieri dopo il Comitato sicurezza Lodi ha annunciato che la Polizia locale valuterà i video e gli estremi per multe. –
Giovanna Corrieri
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