La Porta del Delta c’è «Ma non è visibile»
mesola. Le “Porte del Delta” sono appena state aperte ed è già polemica. «In questi giorni è iniziata l’installazione di 11 totem, che dovrebbero creare una nuova immagine al nostro territorio - spiega il consigliere provinciale Gino Soncini -. Con il progetto Birdwildestination, era stato indetto un concorso di idee finalizzato a raccogliere idee “artistiche” per la realizzazione delle “Porte del delta del Po” intese, idealmente, come delle porte di accesso al Parco».
La Regione Emilia-Romagna ha stanziato 400mila euro e «queste porte dovevano essere poste in punti strategici di ingresso al Delta del Po - va avanti Soncini -, ma in realtà la Porta del Delta a Mesola non si vede assolutamente dalla statale Romea e solo se si gira a sinistra scendendo dal ponte di Mesola su Po in direzione argine del Po si intravvede una scritta è però davvero invisibile».
«Ritengo - dice - si dovrebbe porre maggiore attenzione a come si spendono i soldi pubblici. Se si vuol sviluppare il turismo nel nostro territorio, sono altri i progetti che si devono portare avanti». —
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