Schianto mortale mentre rincasava dal lavoro
Il 54enne motociclista Riccardo Baldi originario di Prato era residente a Renazzo. Il matrimonio appena un anno fa
RENAZZO. Conosceva a menadito la strada su cui ha trovato la morte Riccardo Baldi, il 54enne residente a Renazzo deceduto mercoledì pomeriggio in via Canaletta, ad Argelato.
Quei chilometri, con direzione Bologna, li percorreva praticamente tutti i giorni, all’andata e al ritorno. E non erano viaggi di piacere. «Anche l’altra sera stava rincasando dal lavoro – racconta il cognato, Andrea Melloni – e sua moglie lo stava aspettando a casa. Ma stavolta non è riuscito a tornare».
In sella al suo scooter Yamaha, attorno alle 18, Baldi si è scontrato con un’auto, una Citroen guidata da un uomo di 62 anni di Crevalcore. Un impatto frontale che non ha lasciato scampo al 54enne toscano.
IN EMILIA DAL 2004
Baldi era originario della Toscana, precisamente di Montemurlo, una località che si trova ai piedi dell’Appennino, a metà strada fra Prato e Pistoia.
Era arrivato sul territorio centese nel 2004 e nella frazione di Renazzo abitava in una casa di via Maestra Granda, assieme alla moglie. Baldi lavorava in un ingrosso di cartoleria a Bologna: il posto che due giorni fa dopo aver “staccato”, come d’abitudine, si era lasciato alle spalle, diretto verso la sua abitazione con il suo ciclomotore.
SPOSO DA UN ANNO
«Con mia sorella – ricorda il cognato – si era sposato l’anno scorso. Riccardo era una gran bella persona, apprezzata da tutti, Un tipo “da balotta”, come diciamo dalle nostre parti: gli piaceva stare assieme agli altri, stare in compagnia. Ma sul lavoro era attentissimo, e anche sulla strada. Ancora non ci possiamo credere che gli sia capitato tutto questo: siamo sconvolti», dice Melloni.
La moglie, Iva Tassinari, è molto conosciuta tra Renazzo ed il capoluogo: è dipendente dell’azienda di ristorazione Felsinea e lavora nella mensa “All’isola delle 12”, molto frequentata in via Risorgimento a Cento, poco distante dalla caserma dei vigili del fuoco.
ferite mortali
Lo scontro con l’auto guidata dal 62enne è stato devastante. Le condizioni di Baldi sono apparse da subito gravissime. Soccorso dagli operatori del 118, non ce l’ha fatta a sopravvivere. Il suo cuore ha cessato di battere prima che gli operatori sanitari riuscissero a trasportarlo nel più vicino ospedale attrezzato per trattare i traumi più gravi. —
F.T.
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