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Tour “Caduti da piccoli” E Ravaglia torna in bici

Mario Bellini
Tour “Caduti da piccoli” E Ravaglia torna in bici

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PORTOMAGGIORE. L’associazione portuense “Caduti da Piccoli”, una cinquantina di appassionati di bicicletta, parte per una nuova uscita.

«Quest’anno – dice il presidente Marco Ravaglia – il nome della nostra impresa è “Amicizia e Ricordo”. Amicizia perché ci piace faticare sui pedali e conoscere nuove realtà. Ricordo perché andiamo a Longarone a depositare fiori nel cimitero delle vittime del Vajont». Si parte oggi con la Portomaggiore-Noale di 130 km circa. Domani tappa Noale-Longarone (100 km). Poi arrivo a Portogruaro, accolti da una società ciclistica gemella, infine ritorno in pullman a Portomaggiore.

I “Caduti da piccoli” fin dalla nascita nel 2004 hanno fatto tanta beneficenza, raccogliendo tra l’altro 18mila euro per un furgone donato a Castel Sant’Angelo sul Nera (Macerata), dopo il terremoto. Ma anche un defibrillatore, lavagne elettroniche per le scuole e molto altro. Senza fermarsi neppure nell’anno di Igor, che ferì gravemente Ravaglia. «Gli altri – spiega lui – volevano farlo ma io ho chiesto loro di andare avanti. Nel 2017 non ho potuto partecipare, ma nel 2018 al giro del Lago d’Iseo c’ero, seppure in auto. Ora riprendo la bici: starò nel gruppo nei tratti di pianura». —

Mario Bellini

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