Una nuova piazza da cui ricominciare «Luogo da vivere»
scortichino. È nata con una massiccia partecipazione di pubblico, la visita delle autorità e dei rappresentanti delle forze dell’ordine, la nuova piazza di Scortichino, intitolata alla data del 20 maggio del 2012: giorno del terribile terremoto di sette anni fa, dal quale tuttavia la comunità ha saputo risollevarsi. Per non dimenticare quella drammatica giornata, l’assessore Francesca Aria Poltronieri ha chiesto un minuto di silenzio, in omaggio delle vittime.
omaggio alle vittime
«Inaugurare un’opera è sempre un momento coinvolgente, ma quando lo spazio che andiamo ad inaugurare è di socializzazione e condivisione, l’emozione è indescrivibile», sottolinea il sindaco Fabio Bergamini.
Un’opera nata attraverso i progetti di rivitalizzazione dei centri urbani e finanziata da fondi regionali per 450mila euro.
«Il concetto di relazione – si apprende – è centrale. Perché vogliamo – ha detto il sindaco – che questa piazza possa essere un luogo in grado di essere vissuto dalla collettività». Fanno eco al primo cittadino le altre autorità presenti, mentre nel pubblico sono presenti il comandante dei carabinieri di Bondeno, Abramo Longo, con Riccardo Perricelli della compagna dei carabinieri di Cento, Santino De Luca e Cosimo Minnella della guardia di finanza, il comandante provinciale dei vigili del fuoco, Antonio Giovanni Marchese, con i pompieri volontari di Bondeno, ed il comandante della polizia municipale, Stefano Ansaloni, la Protezione civile, la Croce Rossa e una serie di altre associazioni.
«La cosa più bella è ascoltare la voce dei bambini che giocano in questa bellissima serata», ha detto l’attuale sindaco di Ferrara, Alan Fabbri. È arrivata anche la benedizione del parroco, don Roberto Antonelli, a suggellare una festa di comunità. La prima nel candore della nuova piazza illuminata dai led. —
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