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I pionieri dell’hi-tech nei campi premiati da Conte e Centinaio

I pionieri dell’hi-tech nei campi premiati da Conte e Centinaio

All’azienda dei fratelli Salvagnin di Lagosanto il premio Confagri Alla cerimonia di consegna c’erano premier e ministro dell’Agricoltura 

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il riconoscimento

Riconoscimento importante per i pionieri ferraresi dell’agricoltura di precisione. A testimoniare ufficialmente la società Porto Felloni dei fratelli Salvagnin di Lagosanto come eccellenza dell’innovazione tecnologica nei campi, è stato il governo con il premier Giuseppe Conte e il ministro Gian Marco Centinaio, con la consegna del Premio nazionale per l’innovazione in agricoltura di Confagricoltura, in una cerimonia che si è svolta a Roma a Palazzo della Valle.

Il Premio, indetto a dicembre dello scorso anno e indirizzato a tutte le aziende agricole che abbiano sviluppato o implementato negli ultimi tre anni soluzioni innovative, vuole mettere in luce l’ampia e articolata offerta di soluzioni tecnologiche, di prodotto, di processo ed organizzative che le aziende agricole adottano ed il ruolo, troppo spesso ancora sottovalutato, degli imprenditori agricoli come motore dello sviluppo economico del territorio in cui operano. L’azienda dei fratelli Cristiano e Massimo Salvagnin era quello della categoria “Nuove frontiere” e aveva questa motivazione: «Il Sistema integrato di precision farming consente l’utilizzo combinato di diverse tecnologie innovative: monitoraggio e mappatura dei parametri del terreno, dosaggio variabile degli input produttivi, sistemi di guida semi-automatica della seminatrice, droni e software per l’analisi dei dati. Risultati: riduzione di tempi, di costi e di perdite produttive, elevati standard qualitativi delle produzioni cerealicole, orticole e frutticole. Grande attenzione al personale con corsi di formazione specifici, assunzione di personale nuovo, supporto alle aziende vicine per introdurre pratiche simili».

Le candidature sono state selezionate da una giuria composta da autorevoli rappresentanti del mondo imprenditoriale ed accademico e la cerimonia si è svolta alla presenza di Gianluca Vertuani, presidente provinciale di Confagricoltura, oltre che dei vertici nazionali dell’associazione.

«È stata una grande soddisfazione – dice Cristiano Salvagnin – L’approccio con l’agricoltura di precisione l’abbiamo importato dagli Stati Uniti ormai vent’anni fa: grazie all’ottimizzazione dell’utilizzo di principi attivi, mezzi e acqua si può risparmiare il 20% sui costi e migliorare la qualità delle produzioni, rispettando l’ambiente». –

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