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Maiscoltori, la tecnologia come antidoto alla crisi

Piergiorgio Felletti
Maiscoltori, la tecnologia come antidoto alla crisi

Inaugurato l’innovativo impianto di stoccaggio della cooperativa Tra i servizi anche moderni sistemi di conservazione all’interno dei silos

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Con 4 nuovi silos per circa 110mila quintali di capacità di stoccaggio e un investimento di quasi un milione e 300mila euro, la Cooperativa Maiscoltori di Pontelangorino ha portato la propria capacità di stoccaggio di prodotti cerealicoli, dagli attuali 540mila a un totale di 650mila quintali. Così, per inaugurare l’innovativo impianto di stoccaggio, ieri nella sede sulla provinciale tra Pontelangorino e Italba è stata organizzata un’iniziativa. La Maiscoltori dispone anche di una capacità di essicazione pari a 30mila quintali/giorno, di sistemi innovativi per la prepulitura dei cereali e di moderne tecniche di conservazione, come la refrigerazione in silos. Senza dimenticare le costanti innovazioni in termini di offerta produttiva e la ricerca di nuovi sbocchi sia di prodotto che di mercato.

Gli obiettivi

Alla cerimonia, oltre al presidente Maiscoltori, Vittorio Beccari e al direttore, Marco Beccari, erano presenti il sindaco di Codigoro Alice Zanardi, con l’assessore comunale Stefano Adami, l’assessore regionale Simona Caselli, Maurizio Gardini, presidente nazionale Confcooperative, nonché presidente di Conserve Italia e Davide Vernocchi, presidente, di Apo Conerpo, primo gruppo ortofrutticolo a livello europeo.

Avere coraggio nelle scelte strategiche produttive, prevedendo le tendenze di un mutevole e concorrenziale mercato, sostenere e tutelare i soci (adesso sono circa 600), garantendo un reddito soddisfacente e soprattutto, difendere il mondo della cooperazione sono gli obiettivi. Perché da sempre e in particolare nella nostra regione, il movimento solidaristico applicato anche all’agricoltura, ha rappresentato un punto di riferimento, e lo strumento idoneo a superare momenti di crisi e difficoltà come l’attuale. Elementi importanti per il presidente Vittorio Beccari che ha sottolineato con soddisfazione che «la Maiscoltori è una cooperativa moderna e funzionale, sempre tenuta in ordine ed efficiente, che continua ad affrontare con determinazione e competenza le sfide del mercato». Il direttore Marco Beccari ha aggiunto che «la Cooperativa è giunta fino ai giorni scorsi perché si è organizzata all’interno di un sistema, proponendo i servizi a sempre nuove aziende e aprendosi al territorio, perché ha capacità operative invidiabili».

cambiamenti climatici

Di «momento storico» ha parlato il sindaco Zanardi ricordando che «Maiscoltori investe e dà lavoro a questo territorio, dimostrando anche sensibilità verso il sociale; questi risultati sono frutto dell’eredità lasciata dai tanti che hanno duramente e con fatica lavorato la terra».

Vernocchi, ha richiamato l’attenzione sulla «necessità di approfondire gli effetti del cambiamento climatico», oltre a ricordare «l’importanza di stare all’interno della filiera». Gardini ha definito l’appuntamento «una giornata celebrativa importante», ed evidenziato che «stiamo vivendo un momento difficile, anche per il cambiamento climatico che ha messo in difficoltà l’intero settore». Irrigazione, mantenimento almeno ai livelli attuali dei finanziamenti europei e l’innovazione anche di prodotto i temi toccati nell’intervento conclusivo dall’assessore regionale Caselli. —

Piergiorgio Felletti

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