Il paradiso dei nudisti è al Lido di Volano E la spiaggia si affolla
Gli appassionati chiedono l’utilizzo di un’altra area a Spina «Rispettiamo l’ambiente e siamo volano per l’economia»
LIDO DI VOLANO. Erosione costiera e difficoltà di accesso alla spiaggia, a causa di un itinerario campestre, percorribile solo a piedi o in bicicletta, non hanno tuttavia scoraggiato gli appassionati della tintarella integrale, i quali sono rimasti sulla spiaggia libera del Lido di Volano.
integrati con la natura
La piccola ansa circondata da ripide scogliere, che si affaccia sul polmone verde della pineta del Lido di Volano, ieri era affollata di turisti dediti alla vacanza naturista.
Da molti anni l’Aner (Associazione naturisti emiliano-romagnola), rivendica il pieno diritto di cittadinanza sulla costa comacchiese, dopo aver individuato anche un altro tratto di arenile, quello a ridosso delle Vene di Bellocchio, al Lido di Spina, quale luogo eletto per i turisti naturisti.
«I naturisti – spiega Jean Pascal Marcacci, avvocato e presidente dell’Aner – sono persone che rispettano l’ambiente, integrandosi con esso; prediligono i luoghi che preservano intatto il fascino della natura, come quelli a nord e a sud dei lidi di Comacchio e nella zona nord dei lidi di Ravenna. Il nostro è un turismo di nicchia – prosegue Marcacci – e può rappresentare un volano di sviluppo ulteriore per il territorio che ci ospita, perché è in grado di intercettare nuove fette di turismo balneare anche dal nord Europa».
la sfida
Alcuni mesi fa lo stesso Marcacci aveva lanciato una sorta di sfida, che racchiudeva tuttavia una proposta operativa ben precisa, tesa a sensibilizzare imprenditori ed operatori locali, con l’obiettivo di adibire un’area al turismo naturista, ricavandola ad esempio all’interno di un villaggio turistico esistente o creandola ex novo.
La volontà di sondare il terreno è scaturita dopo che gli effetti delle mareggiate invernali, hanno tenuto in bilico, sino all’ultimo, l’annuale festival naturista, organizzato proprio dall’Aner al Lido di Dante. La kermesse, tra musica, yoga, mare, escursioni guidate alla foce del Bevano e iniziative gastronomiche, si è regolarmente svolta dal 31 maggio al 2 giugno scorsi, dopo i lavori di ripascimento dell’arenile pianificati dalla Regione Emilia Romagna anche nel ravennate. —
Katia Romagnoli
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