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Ferrara

incontro in vista dei rimborsi 

Comune in aiuto degli azzerati Carife: sportello dedicato

Stefano Ciervo

Il sindaco: serve semplificazione, scriverò al ministero Consap risponde ai ferraresi: può bastare un modulo

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Per presentare domanda di rimborso al Fondo indennizzo risparmiatori gli azzerati Carife dovranno preparare un dossier con almeno 15 diversi documenti, tra i quali quelli di origine bancaria (cioè Bper) sulla natura del loro investimento in azioni e obbligazioni, e la firma autenticata. Un quadro piuttosto sconfortante che i rappresentanti degli oltre 31mila risparmiatori sono andati a portare ieri pomeriggio direttamente al sindaco Alan Fabbri. Nello studio ovale c’erano i rappresentanti di Amici Carife, Azzerati, Risparmiatori traditi, Federconsum, Adiconsum, Lega Consumatori e Confconsumatori, con loro il sindaco ha preso due impegni. «Per quanto riguarda l’autenticazione delle firme, siamo disponibili a mettere a disposizione degli azionisti Carife un apposito sportello dedicato esclusivamente a questo tipo di pratiche per evitare d’intasare il servizio anagrafe nel momento in cui migliaia di risparmiatori dovessero rivolgersi agli sportelli - è la prima sottolineatura di Fabbri al termine dell’incontro - Avanzerò la stessa proposta ai colleghi dei Comuni coinvolti in modo da uniformare a livello provinciale il servizio».

doppio impegno

Per quanto riguarda la richiesta di autocertificare i documenti bancari, o di poterne posticipare la presentazione, il sindaco assicura di volersi «fare portavoce nelle sedi opportune, presso il ministero, attraverso i parlamentari del territorio, e presso i funzionari deputati all’applicazione del decreto, per ottenere la semplificazione massima delle pratiche burocratiche necessarie. Allo stesso tempo - ha aggiunto - mi attiverò presso la Regione, sollecitando i colleghi consiglieri della Lega, per suggerire e ottenere dalla giunta Bonaccini l’erogazione di un sostegno economico per chi deve avviare le pratiche legali per il rimborso». Il beneficio era già stato concesso ai bondisti per i rimborsi Fitd, ora si vorrebbe estenderlo appunto a tutti gli azzerati.

Consap risponde

Tra i più preoccupati ci sono gli Azzerati di Katia Furegatti e Gisella Rossi, che in vista dell’apertura del termine per le domande (venerdì 26, da ufficializzare), hanno inviato una richiesta d’informazioni al portale Consap. La risposta è arrivata ieri, dopo l’incontro in Comune: per quanto riguarda la documentazione bancaria, l’invito è «rivolgersi alla banca depositante, a tal fine può rivolgersi alla banca depositante (Bper, ndr), a tal fine può utilizzare un modulo di attestazione che potrà scaricare dal portale». Bisogna capire se è un reale via libera all’autocertificazione. —

Stefano Ciervo

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