Mesola tende una mano per “salvare” la piscina
Codigoro. «Mesola è con i lavoratori della piscina di Codigoro e faremo il possibile per cercare di risolvere una situazione davvero molto pesante». Il sindaco di Mesola, Gianni Michele Padovani, esprime solidarietà dopo la comunicazione di Adria Nuoto di voler cessare l’attività. «Sapere che ci sono famiglie in difficoltà impone un intervento da parte nostra – va avanti Padovani –, così come è stato da parte del Comune di Codigoro con i lavoratori del Mercatone. Tendo dunque la mano alla collega Zanardi, per cercare delle soluzioni anche perché la piscina, è fondamentale per Mesola e per il suo territorio».
Il Comune di Codigoro è stato avvertito, come ha spiegato la Zanardi, circa due mesi fa delle difficoltà della società a proseguire le sue attività: «L’amministrazione comunale si è mossa con discrezione, ma immediatamente, ed in ogni direzione, per evitare che questo accadesse ma le difficoltà oggettive del gestore hanno reso vani tutti i nostri sforzi. Si tratta adesso di trovare una via di uscita a questa brutta situazione», ha detto.
Anche per i cittadini di Mesola la notizia è arrivata improvvisamente, come una doccia fredda. «È importante per noi e per i nostri figli – conclude Padovani. – Un impianto sportivo del genere permette ai ragazzi di crescere ed è una valvola di sfogo per molti. Ecco perché dobbiamo fare il possibile». —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google