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LIDO SPINA 

Colto con le mani nel borsello Ecco la banda degli ombrelloni

Colto con le mani nel borsello Ecco la banda degli ombrelloni

Carabiniere in ferie sorprende un 33enne ferrarese: ci sarebbero due complici Condannato a 5 mesi con rito abbreviato. Diversi gli episodi segnalati in spiaggia

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LIDO SPINA. Si aggirava lunedì pomeriggio tra sdraio e ombrelloni, allungando le mani, e arraffando ciò che trovava in uno stabilimento balneare sulla spiaggia di Lido Spina: ma aveva scelto il punto sbagliato, in quanto lì vicino c’era un carabiniere fuori servizio, che lo ha visto armeggiare dentro borse e marsupi, lo ha bloccato e poi consegnato ai colleghi di una pattuglia del Norm di Comacchio. I militari lo hanno così arrestato e già ieri lo hanno fatto processare.

Davide Camattari, 33 anni, ferrarese, è personaggio conosciuto alle forze dell’ordine, visti i precedenti, tutti legati alla sua dipendenza da droga. Ieri il giudice Franceschetti lo ha condannato a 5 mesi di pena, con il giudizio abbreviato a richiesta di patteggiamento, e poi di nuovo in libertà. Questa volta, però, sotto stretta osservazione, perché i carabinieri di Comacchio ipotizzano che lui fosse solo un pezzo della banda degli ombrelloni che imperversa da qualche tempo sulle spiagge dei Lidi.

le segnalazioni

Una banda che da settimane avrebbe messo a segno furti tra gli ombrelloni, composta da tre persone, tutte ferraresi, legate da amicizia e trascorsi di droghe, che in “trasferta” hanno pensato bene di mettere su la banda.

Non a caso gli altri due componenti sono già stati identificati dai militari e controllati, ma al momento non vi sarebbero riscontri - almeno dai primi accertamenti eseguiti - sui colpi effettuati dalla banda. Ma resta forte il sospetto che tutti insieme abbiano messo a segno i colpi e che, soprattutto, si è registrato in queste settimane un aumento impressionate di furti in spiaggia.

uno nei guai

In realtà, pur se arrestato solamente lui, con le mani - è il caso di dirlo - nel borsello, la banda sarebbe stata in azione insieme anche nel pomeriggio di lunedì, a Lido Spina girovagando negli stabilimento balneari, come hanno riferito testimoni che avrebbero visti i “complici” scappare e dileguarsi. Lui, Camattari, lunedì pomeriggio si era avvicinato ad un ombrellone incustodito, ma osservato da lontano: i due amici che lo avevano affittato erano appena arrivati, riposto gli effetti personali lì sotto e si erano allontanati di una decina di metri per andare al bar, tenendo d’occhio tutto. E così - il carabiniere e l’amico - hanno visto prima Camattari avvicinarsi, prendere un borsello, sedersi sulla sdraio attigua e iniziare a rovistare all’interno: il carabiniere in forza all’Arma nel Bolognese (fuori servizio), lo ha bloccato e quindi ha attivato i colleghi.

La segnalazione giunta al 112 ha fatto scattare la pattuglia, che una volta arrivata ha preso in consegna l’uomo, contestandogli il tentato furto. Poi la notte in camera di sicurezza nella caserma della Compagnia carabinieri di Ferrara e il processo per direttissima celebrato ieri in tarda mattinata: 5 mesi di pena in abbreviato come richiesto dal pm Rossetti e accordato dal giudice Franceschelli.

i precedenti

I casi di furti negli ombrelloni segnalati sono stati tanti, da Porto Garibaldi (zona Bagno Bologna), fino a Lido Spina, dove domenica 7 luglio ci fu un raid (anche fra le auto parcheggiate) tra i Bagni Malua e Schiuma. —

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