Il Pd: ospitare i nomadi non tocca ai volontari
Il Pd ha scelto lo sgombero al campo nomadi come primo terreno di scontro aperto con la nuova maggioranza comunale di centro destra. La richiesta di convocazione della commissione comunale «che il presidente si è impegnato a convocare a breve, anche senza la disponibilità a partecipare degli assessori competenti, fatto gravissimo», dicono i consiglieri dem, è la cornice entro la quale mettere a fuoco il cuore della questione. «Fanno rabbrividire i toni usati dal vicesindaco Lodi e dall’assessore Coletti nei confronti delle associazioni, in termini di sfida “vediamo se li lasceranno in mezzo alla strada”»; un modo scorretto di «interloquire con un patrimonio della nostra città come la rete dell’associazionismo e del terzo settore, migliaia di persone che volontariamente e in modo completamente gratuito mettono a disposizione il loro tempo e le loro competenze a sostegno delle tante fragilità presenti nelle nostre comunità. Anche lo Statuto del Comune, fanno presente i dem, è espressione di partecipazione, solidarietà, pluralismo e crescita civile.
«Allo stato attuale - è il problema sollevato dal gruppo consiliare Pd - non ci è dato sapere quanto e che tipo di risorse la giunta intenda impiegare per la collocazione delle famiglie attualmente presenti nel Campo sosta. Dalle note di stampa sembrerebbe che l’onere dovrebbe ricadere sui volontari, i quali secondo Lodi e Coletti non solo dovrebbero mettere a disposizione il loro tempo, ma non si sa secondo quale principio anche le proprie risorse economiche». Temi, concludono, che saranno affrontati in commissione «da convocare a breve», anche senza gli assessori. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google