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Analisi delle travi alla Celletta I tecnici hanno scalato la chiesa

G.C.
Analisi delle travi alla Celletta I tecnici hanno scalato la chiesa

Sono entrate nel vivo le ispezioni per capire le cause del boato che hanno portato il 28 ottobre alla chiusura del santuario Risultati noti a metà agosto

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ARGENTA. Loro, i due titolari del Laboratorio Ingegneri di Ferrara, non soffrono di vertigini e da esperti rocciatori, ieri pomeriggio hanno scalato il santuario della Celletta, ad Argenta. Il tempio chiuso dal 28 ottobre scorso quando, durante la messa delle 10, un boato suggerì al parroco don Fulvio Bresciani di sospendere la funzione e far uscire i fedeli presenti prima che succedesse l’irreparabile.

Un’ispezione effettuata al sottotetto per verificare se quel boato sia stato causato dal cedimento di una trave (o travetti) o comunque da un problema strutturale. Al termine i tecnici hanno preferito non rilasciare dichiarazioni: sul risultato relazioneranno all’ingegner Matteo Vincenzi, il professionista di Bondeno che ha avuto l’incarico dal Comune di Argenta di verificare nel dettaglio della struttura di copertura. Il tutto appunto per capirne la consistenza ed evidenziare, eventualmente, la necessità di una ulteriore campagna di indagine e di intervento strutturale di consolidamento statico. Per saperne di più, i fedeli della Celletta, dovranno aspettare metà agosto, quando lo stesso Vincenzi comunicherà all’amministrazione comunale l’esito del suo prezioso lavoro.

Tornando ai due scalatori, ieri pomeriggio, con tanto di imbrago, caschetto e un potente faro, sono saliti con doppio cordino d’aggancio lungo “la ferrata” esterna della Celletta. Sono entrati da una porticina che consente l’accesso alla navata centrale e da un altro piccolo uscio sono penetrati fra le travi che sostengono il tetto. L’hanno girato tutto, fotografando ogni dettaglio tranne alcune zone in cui non è stato possibile entrare. I due hanno fatto anche una sorta di “prova boato” in quanto anche un piccolo rumore sul soffitto viene amplificato dalla conformazione strutturale della Celletta. Completata l’ispezione visiva durata un paio d’ore, sono scesi sempre in sicurezza e una volta a terra, presente Gabriella Canola, la volontaria che custodisce il santuario, hanno confermato che nel giro di qualche giorno relazioneranno all’ingegner Vincenzi. —

G.C.

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