La Nuova Ferrara

Ferrara

l’assessore alla sicurezza  

«Chiederò più Esercito E militari operativi»

D.P.

2 MINUTI DI LETTURA





Il presidente Confesercenti, Scolamacchia, ha lanciato l’allarme: «La città è sotto assedio, troviamo soluzioni».

E allora, il Comune come intende offrire la propria collaborazione? «Posso dire al presidente Scolamacchia - rassicura l’assessore alla sicurezza Nicola Lodi - di stare tranquillo: è un mese che abbiamo preso in mano la situazione per riorganizzare la sicurezza. Stiamo lavorando sui nuovi vertici della polizia municipale, sulle 200 telecamere per cui attiveremo una centrale di controllo a giorni e come presidio territorio vorremo più coesione tra forze dell’ordine». «Occorre dire - sottolinea Lodi - che siamo di fronte a bande organizzate, pericolose che hanno preso di mira Ferrara come è stato evidenziato al Comitato in prefettura». Il primo segnale, spiega è sulla videosorveglianza: «Abbiamo fiducia su questa vigilanza ma va controllata e a giorni attiveremo una nuova struttura, in Comune, una centrale sui 200 punti di videosorveglianza». E gli assalti ai distributori? «Chiamerò le associazioni di categoria ad un tavolo per discutere di questi problemi e studiare bandi per installare telecamere agli impianti e nei punti di accesso della città». Ma occorrono più forze dell’ordine? Non solo in piazza Verdi: «Sono arrivati più agenti e carabinieri, non solo sui Lidi. Le pattuglie in piazza Verdi? Passano lì dopo il giro dei Baluardi, ma non stazionano, per il resto il problema va gestito a livello nazionale». Come? «Mi sto muovendo, dopo il decreto sicurezza bis sarò a Roma e andrò a chiedere più militari dell’Esercito e nuove regole di ingaggio: i militari debbono poter pattugliare a piedi le zone a rischio, tirando via carabinieri e polizia». —

D.P.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google