Nino Bonnet e Magnavacca Una storia lunga 200 anni
Nel bicentenario della nascita di Nino Bonnet, definito da Giuseppe Garibaldi “mio angelo salvatore”, l’associazione Amici del Capanno Garibaldi, organizza per questa sera, alle 21.15 nel centro parrocchiale di Porto Garibaldi, un evento letterario dedicato ad una delle figure chiave del Risorgimento italiano.
L’iniziativa, patrocinata e sostenuta dal Comune di Comacchio e dall’Istituto comprensivo di Porto Garibaldi, preceduta da apericena (alle 20), si inserisce nel programma degli eventi riservati al cambio di denominazione della località (da Magnavacca a Porto Garibaldi).
Dopo l’introduzione di Pier Paolo Carli, presidente dell’associazione Amici del Capanno Garibaldi, interverranno per un inquadramento storico di Bonnet e della località Elisabetta Farneti Bonnet, Giovanni Gelli, Maurizio Paiola, Alessandro Pierotti, Luigi Davide Mantovani ed Aniello Zamboni. Modera il dibattito Matteo Mari, insegnante dell’Istituto di istruzione secondaria “G. Casati” di Porto Garibaldi.
Intanto, è terminata l’installazione della grande ruota panoramica (alta 38 metri, ha 24 gondole da 6 passeggeri), che apre proprio oggi e rimarrà a disposizione sino alla fine di settembre. —
K.R.
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